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Un doppio cantiere per allestire le aree del Summer Festival
In piazza Napoleone iniziati i lavori, sabato via al Balilla Per l’accesso all’area concerto non ci saranno più i tornelli
LUCCA. Doppio cantiere per il Summer Festival. Il primo riguarda l’allestimento di piazza Napoleone, iniziato lunedì e che prosegue a ritmo serrato. Il secondo, al via sabato 16 (la data è in via di definizione), all’ex campo Balilla dove inizieranno le manovre per allestire l’area che l’11 luglio accoglierà il mega show di Roger Waters.
Intanto in piazza Napoleone, già completamente transennata, è un continuo via vai di camion e tir. In Cortile degli Svizzeri già allestiti gli uffici della logistica della D’Alessandro & Galli e l'area hospitaly, mentre davanti all’hotel Universo sorgeranno gli otto sky box esclusivi che come anticipato sostituiscono la tradizionale tribuna vip. La piazza sarà quindi una grande arena (assenti anche le tribunette lato gelateria Pinguino) con una capienza di poco più di 11.000 posti.
Poi toccherà al palco (lo stesso per dimensioni e tipologie delle precedenti edizioni) che sarà pronto poco prima del 23 giugno quando la rock band americana dei Queens of the Stone Age, in versione live assolutamente imperdibili, darà il via ad una lunga serie di concerti. Sotto l'aspetto della sicurezza anche quest’anno ci saranno zone di pre-filtraggio e barriere anti-sfondamento secondo il piano predisposto dalla questura.
Agli ingressi non ci saranno più i tornelli, sostituiti dai palmari per controllare i biglietti e permettere un deflusso più rapido e meno invasivo all’interno della piazza. Per venire incontro alle esigenze dei commercianti gli accessi per gli spettatori saranno posizionati in modo da lasciare liberi marciapiedi e corridoi sui lati per il passaggio dei residenti e clienti delle attività commerciali. Un cartellone (già esaurito il concerto dei Gorillaz), «uno dei più belli di sempre» dice il patron Mimmo D'Alessandro, che ha già fatto vendere 70 mila biglietti. Il Summer Festival però deve fare i conti con i tempi delle burocrazia. Da un mese il direttore artistico del festival attende il via libera dal Comune per fare volare sopra Lucca un gigantesco maiale gonfiabile, simbolo dei Pink Floyd. per promuovere il concerto di Waters, «dopo quello della Soprintendenza l’iter si è fermato e stiamo aspettando il permesso rilasciato in tutte le altre città dove Waters si è esibito».
Tornando al grande show sotto le Mura (lo staff dell’ex leader dei Pink Floyd in questi giorni ha fatto un sopralluogo) i primi lavori riguarderanno la pavimentazione stabilizzante che coprirà il terreno e poi la tribuna collocata sotto gli spalti davanti al paramento e sopra la passeggiata si staglieranno una decina di skybox. Non ci sarà nessuna tribuna invece sul baluardo e il viale Carducci non sarà area concerto, contrariamente allo scorso anno. L'area accoglierà circa 25.000 persone dopo il parere definitivo della commissione di vigilanza.
Una capienza che permetterà una gestione più agevole degli spettatori. Un evento meno invasivo rispetto al concerto degli Stones, ma non di minore spessore considerando la caratura internazionale di Waters e una scenografia descritta come epocale e suggestiva.
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