Il presidio
Il Taddeucci, tempio del buccellato
I due cerchi colorati della vetrina nella stampa oggi in regalo con il giornale
LUCCA. Sgomberiamo subito il campo da un dubbio: quei due cerchi possono sembrare salvagenti ma, in realtà, non sono che rappresentazioni del buccellato. E altro non potrebbe essere nel caso del Taddeucci, il bar pasticceria di piazza San Michele protagonista della quinta foto della nostra iniziativa Luccainsegne.
È da questo locale che esce uno dei simboli di Lucca - il buccellato, appunto. Realizzato, come vuole la tradizione, secondo una ricetta segreta, un po’ come avviene per la Coca Cola.
L’attività della famiglia Taddeucci, oggi arrivata alla quinta generazione, risale al 1881 con il capostipite Iacopo, che acquistò anche gli splendidi mobili che ancora oggi fanno bella mostra di loro all’interno del locale gettonatissimo anche dai turisti che spesso e volentieri non trascurano di farsi fare una foto sullo sfondo della vetrina con le “mitiche” ciambelle.
La fama del Taddeucci e del suo buccellato, d’altra parte, è da tempo arrivata anche oltre oceano. La critica gastronomica Mimi Sheraton, ne ha prima parlato sul New York Times, il giornale per il quale ha scritto per anni e poi l’ha inserito nella sua guida “I mille cibi da mangiare prima di morire”, Definendo il buccellato «una ciambella soffice e leggera al sapore di anice, che «soddisfa ma lascia leggeri».
Una gioia per il palato senza dire no alla linea». Una migliore pubblicità davvero non si potrebbe desiderare.
L’iniziativa. Luccainsegne è un’iniziativa che nasce sulla scorta delle fotografie che abbiamo pubblicato nelò corso di tutto il 2017 sul nostro giornale. Scatti degli instagramers Luca Silva e Andrea Dovichi, che hanno raccontato il grande tessuto commerciale della nostra città e le sue trasformazioni nel corso del tempo.
Delle oltre 46 foto ne abbiamo scelte 16, che verranno regalate insieme al giornale nelle giornate di martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato.
Il progetto è reso possibile dalla collaborazione indispensabile di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Confcommercio, Catelli e Suncar. Consigliamo a chi avesse perso una delle uscite o il raccoglitore regalato il primo giorno di chiedere al proprio edicolante di fiducia di contattare la distribuzione per avere gli arretrati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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