Il Tirreno

Lucca

AIDO 

Donare gli organi, un segno di civiltà

Successo per il convegno organizzato ieri a palazzo Ducale

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LUCCA. Far arrivare alle nuove generazioni un messaggio forte sull’importanza della donazione di organi e tessuti. Era questo l’obiettivo dell’incontro organizzato ieri (31 maggio) nella sala Tobino di palazzo Ducale a Lucca, in occasione della Giornata Mondiale della Donazione di Organi, dall’Aido provinciale con la Lega Italiana per la fibrosi cistica, l'organizzazione Toscana Trapianti, il coordinamento donazioni dell’Asl Toscana nord ovest, allaAdvertisement Provincia ed al Comune di Lucca. Grazie all’interessamento del provveditorato agli studi, all’evento hanno partecipato alcuni studenti delle scuole superiori cittadine, che hanno potuto prendere coscienza del fatto che donare gli organi significa aiutare l’umanità e garantire a tutti il diritto alla salute.

A far passare il messaggio sono state soprattutto le testimonianze dirette, nel corso dell’incontro di ieri di persone in lista d’attesa o che hanno ricevuto il trapianto, più toccanti e convincenti di qualunque spiegazione scientifica. L’argomento specifico dell’incontro era quello della fibrosi cistica, una patologia che colpisce vari organi del corpo e che ha come un’unica terapia il trapianto polmonare. Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco Alessandro Tambellini, il consigliere provinciale Lucio Pagliaro, per l’Ufficio Scolastico Catia Abbracciavento, per Aido il presidente provinciale Arturo Giannoni e Vinicio Fruzzetti, per la Lega Italiana Fibrosi Cistica la presidente del comitato provinciale Lucilla Petrucci, per l’Asl il medico di direzione sanitaria ospedaliera Moreno Marcucci e la responsabile infermieristica del coordinamento donazioni Simonetta Lo Conte.

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