Il presidio
Cartasia, la Cina ospite d’onore
Dal 4 agosto la biennale sul tema “Caos e silenzio”. Maxiopere in tutta la città
LUCCA. “Caos e silenzio”. È questo il tema scelto per la nuova edizione della Biennale lucchese dedicata all’arte, al design e all’architettura realizzati con la carta e il cartone, in programma a Lucca dal 4 agosto al 27 settembre 2018. Una delle novità di questa nona edizione sta nel nome della manifestazione, che da qui in avanti sarà “Lucca Biennale – Paper | Art | Design”, per sottolineare la valenza artistica della kermesse che negli anni si è ritagliata una posizione autorevole a livello internazionale.
Organizzata da Metropolis in collaborazione con il Comune di Lucca, il supporto delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Lucca e Banca del Monte di Lucca e in partnership con Ds Smith, è stata presentata a Palazzo Ducale, dal direttore Emiliano Galigani, insieme all’assessore alla cultura di Lucca, Stefano Ragghianti. Presente anche Gabriele Ragghianti, direttore artistico di Bass Europe, manifestazione che si svolgerà in contemporanea.
Sono circa 400 gli artisti che hanno partecipato ai tre concorsi per artisti, designer e architetti indetti dalla Biennale per selezionare le opere dell’edizione 2018. Le domande sono arrivate da tutto il mondo
Da questa edizione la Biennale avrà un paese ospite. Il primo sarà la Cina, terra in cui la carta è stata inventata nel I secolo d.C. Per il 2018 verrà organizzato intanto un primo focus con talks, eventi e una particolare vetrina per gli artisti cinesi e la collaborazione con le università di Tongji (Shanghai) e Tsinghua (Pechino).
Sempre a partire da quest’anno, Lucca Biennale conferirà dei premi agli artisti ospiti della kermesse, riconosciuti tra i più interessanti del panorama internazionale. Menzione d’onore andrà allo scultore britannico James Lake. Il premio alla carriera andrà invece all’artista giapponese Nahoko Kojima, una delle principali esponenti della Paper Art che realizzerà per la Biennale un’opera su commissione.
Le opere monumentali, che rendono unica Lucca Biennale, saranno allestite un po’ in tutta la città. Gli artisti risiederanno a Lucca per un mese e potranno realizzare le loro installazioni alla Cavallerizza.
Con oltre 2.000 metri quadri di esposizione, la sezione Art Indoor della Biennale propone lo stato dell’arte della Paper Art contemporanea. C’è poi la sezione design e architettura, nata nel 2016.
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