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Lucca

Da ottobre le nuove etichette sui veicoli

Da ottobre dovranno essere apposte sui nuovi veicoli e su tutte le pompe delle stazioni di rifornimento e di ricarica le nuove etichette Ue: per la benzina sono circolari, per il diesel quadrate e...

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Da ottobre dovranno essere apposte sui nuovi veicoli e su tutte le pompe delle stazioni di rifornimento e di ricarica le nuove etichette Ue: per la benzina sono circolari, per il diesel quadrate e per i combustibili gassosi a forma di rombo. Sui veicoli si troveranno in prossimità del tappo o dello sportello del serbatoio e sul manuale d'uso e manutenzione.

Tornando al discorso prezzi il Codacons snocciola alcuni dati:

«Confrontando i listini dei carburanti, si scopre che un litro di benzina costa in Italia l’11,2% in più rispetto la media Ue, mentre per il gasolio si spende il 10,7% in più. Per un pieno di benzina, quindi, un automobilista italiano spende 8,15 euro in più rispetto ai colleghi europei (+7,25 euro il diesel)». Lo dichiara il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. «Questo - prosegue - avviene perché in Italia vige una tassazione abnorme sui carburanti: se si escludono le tasse, infatti, l’Italia occupa l’ottava posizione in Europa per il costo della benzina e addirittura la diciassettesima per il gasolio». L’Italia, sottolinea il Codacons, che ha elaborato gli ultimi dati settimanali diffusi dalle istituzioni Ue, continua a occupare i primi posti nella classifica dei paesi europei dove i carburanti costano di più. Per l’associazione, «il nostro Paese è il secondo più caro d’Europa per il prezzo del gasolio. Da noi un litro di diesel, secondo le rilevazioni europee del 21 maggio, costa mediamente 1,501 euro al litro, peggio dell’Italia fa solo la Svezia con 1,548. Sulla benzina, con un prezzo medio di 1,623 euro al litro, siamo 4° in Europa».

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