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Lucca

morte improvvisa a 44 anni 

Ruota in lutto per Giorgio Barsocchi

CAPANNORI. Sarà un’edizione particolare del Presepe vivente di Ruota quella che sarà organizzata nel 2018, con una dedica speciale a Giorgio Barsocchi, operaio della Wepa Papierfabrik, che sabato è...

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CAPANNORI. Sarà un’edizione particolare del Presepe vivente di Ruota quella che sarà organizzata nel 2018, con una dedica speciale a Giorgio Barsocchi, operaio della Wepa Papierfabrik, che sabato è deceduto all’improvviso, a soli 44 anni, in seguito a un’emorragia cerebrale.

Tantissimi, martedì, hanno preso parte al suo funerale, accompagnandolo per l’ultimo saluto alla chiesa di Ruota, luogo in cui era nato e cresciuto, dove viveva e dove si sono celebrate le esequie.

Giorgio Barsocchi era stato tra i fondatori del Presepe, uno degli eventi più importanti delle festività natalizie che si svolte in un’atmosfera magica nel giorno di Santo Stefano nel piccolo e suggestivo borgo che attrae visitatori da tutta la Toscana per assistere a una delle rappresentazioni della natività più popolari.

A darne la notizia è stata la stessa associazione sulla propria pagina Facebook, con un ricordo di Giorgi : «È stato una colonna per la nostra associazione e per il nostro paese. Sempre presente e parte attiva in tutte le nostre attività 28 edizioni del Presepe vivente, le tre edizioni della Passione e tutte le altre iniziative in cui credeva, amava e che con il suo carisma di trascinatore ha contribuito a portare avanti. Adesso ci sentiamo più soli e sconfortati sapendo che ogni volta che ci ritroveremo insieme per organizzare le nostre iniziative la tua mancanza ci provocherà un grandissimo dolore. Sappiamo, però, che il modo migliore per ricordarti e onorarti sarà quello di portare avanti le cose che amavi tanto. E noi lo faremo».

Ma, anche nel suo addio, Giorgio ha compiuto un ultimo, grande, atto di altruismo, ossia la donazione degli organi.

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