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Lucca

Quattro decenni passati sul palcoscenico

Quattro decenni passati sul palcoscenico

Si inaugura la rassegna “40 anni ma non li diMostra” dedicata alla compagnia del Teatro Giovani

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LUCCA. Quarant’anni passati sotto le luci della ribalta, regalando emozioni al pubblico dei più prestigiosi teatri italiani. Quarant’anni trascorsi respirando la “polvere” di quel palcoscenico che attrae come una calamita e trascina in una realtà ogni volta diversa. Quarant’anni di successi e di applausi che ripagano di tanti sacrifici e di serate strappate agli affetti più cari. Quattro decenni intensi e ricchi di soddisfazioni per la compagnia Teatro Giovani di Lucca che affronta il giro di boa degli “anta” con l’entusiasmo di chi non sente affatto il peso degli anni, ma considera il traguardo raggiunto come uno stimolo a proseguire quel meraviglioso viaggio iniziato nel lontano 1978.

Ma un compleanno così importante doveva essere celebrato degnamente, con una grande festa che ricordasse i momenti più belli di una compagnia teatrale che col tempo ha saputo rinnovarsi, portando sul palcoscenico la freschezza delle nuove leve, ma anche l’esperienza delle vecchie e inossidabili volpi che insieme hanno saputo trasmettere tante emozioni, appassionando il pubblico di grandi e piccini. E per farlo non c’era niente di meglio di una mostra spettacolare, capace di rispolverare momenti di grande condivisione vissuti sulle tavole del palcoscenico, nei camerini e dietro le quinte di spettacoli rappresentati con un entusiasmo che nel tempo non si è mai esaurito. Gli attori, i registi e i tecnici di Teatro Giovani aspettavano da tempo questa ricorrenza.

Il sipario di “40 anni ma non li diMostra” si alzerà sabato alle 11 nel chiostro della biblioteca dell’Agorà. In esposizione oltre 500 straordinarie istantanee scattate durante gli spettacoli con attori e attrici che in questi anni si sono avvicendati nella più longeva compagnia teatrale di Lucca, fondata nel 1978 dai coniugi Angelo e Anna Fanucchi, che in dote portavano un considerevole bagaglio artistico, avendo fatto parte, tra gli anni Quaranta e Cinquanta, della compagnia “Lo stabile lucchese di arte drammatica” diretta da Nando Guarnieri. Il debutto fu il 7 ottobre 1978 al teatro Rassicurati di Montecarlo con la commedia “Gl’innamorati” di Goldoni e fu subito un successo. Nel cast c’era anche un bambino. Si chiamava Nicola Fanucchi, era figlio dei fondatori ed era già un piccolo talento. Più tardi sarebbe diventato un attore e regista di fama nazionale che, pur avendo lavorato spesso con colleghi famosi, manterrà per sempre i legami con la compagnia che gli ha permesso di spiccare il volo verso la celebrità. Ci sarà anche lui all’inaugurazione della mostra. E ci saranno molti degli oltre 200 artisti che negli anni si sono avvicendati nella compagnia che ha prodotto tanti spettacoli con centinaia di repliche, ricevendo numerosi riconoscimenti. Alcuni, come Vania Della Bidia, hanno fatto percorsi importanti. Altri hanno seguito strade artistiche diverse, ma spesso sono tornati “a casa” per condividere con i colleghi una commedia o un dramma teatrale.

Anima dell’iniziativa celebrativa – che comprende anche due incontri sul tema del teatro nella chiesina dell’Agorà – è l’attore e regista Ugo Manzini, approdato a Teatro Giovani nel 1984 «per curiosità, dice, poi l’entusiasmo e la passione mi hanno rapito, coinvolgendo anche mia figlia Agnese che oggi è un’eccellente attrice». Figlia d’arte, come molti della compagnia che hanno ereditato la passione per la recitazione dai genitori e dai nonni. Passaggi di testimone che attestano la solidità di un sodalizio artistico che si è sempre distinto per talento e professionalità. E che concluderà i festeggiamenti per il 40° compleanno il 15 dicembre al teatro del Giglio con una serata di varietà e cabaret, dove si esibiranno comici, ballerine e sciantose per ricordare gli anni d’oro della rivista italiana di avanspettacolo.

Rossella Lucchesi

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