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Lucca

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In tanti all’incontro con Cirinnà

A Palazzo Orsetti giù celebrate venti cerimonie in due anni

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LUCCA. Supereranno quota venti, già nei prossimi giorni, le Unioni civili celebrate nel Comune di Lucca ad appena due anni dall'entrata in vigore della legge nazionale. E molte delle coppie lucchesi che oggi vedono riconosciuti i propri diritti, hanno voluto incontrare lunedì sera Monica Cirinnà, la senatrice che ha legato indissolubilmente il suo nome al varo delle Unioni civili e che ha partecipato all’iniziativa pubblica promossa dai Comuni di Lucca e di Capannori e dalla Provincia, che si è svolta in un affollata chiesa di Santa Caterina. All’appuntamento hanno partecipato anche il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, il consigliere comunale e referente del primo cittadino per i diritti Daniele Bianucci e l’assessora al sociale del Comune di Capannori, Lia Micciché. «Non potevo mancare a questa iniziativa – spiega il sindaco Tambellini – . Il riconoscimento dei diritti delle persone di qualsiasi orientamento sessuale, e delle loro famiglie, è infatti una battaglia di civiltà che riguarda tutti». «È stato molto bello vedere la gratitudine con cui molte coppie lucchesi hanno accolto Monica Cirinnà – prosegue Daniele Bianucci – . Tra queste, c’erano anche persone che hanno atteso più di vent’anni, per vedere finalmente riconosciuto il proprio amore anche davanti alla legge». L'incontro fa parte delle iniziative organizzate dalle istituzioni in occasione della Giornata mondiale contro omofobia, bifobia e transfobia. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 8 giugno: a partire dalle 17 e fino alle 23.30, sul palco del cortile degli Svizzeri si altereranno gruppi musicali e interventi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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