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Lo aggrediscono in dieci: bar chiuso per 7 giorni
Provvedimento del questore nei confronti dell’Eurocaffetteria di viale Puccini. La lite è iniziata all’interno del bar: la vittima ha riportato la frattura del naso
LUCCA. L’Eurocaffetteria di viale Puccini chiusa per sette giorni dopo una violenta aggressione avvenuta all’interno del locale.
Venerdì scorso è stato notificato al titolare dell’attività di Sant’Anna, il provvedimento di sospensione delle autorizzazioni amministrative per la durata di una settimana appunto: ad adottarlo, per motivi di sicurezza pubblica, è stato il questore di Lucca, Vito Montaruli, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Secondo quanto fa sapere la squadra mobile infatti, l’adozione di questo provvedimento è stata predisposta dopo una violenta aggressione effettuata da parte di una decina di albanesi ai danni di un uomo di origine rumena.
Aggressione che risale ai giorni scorsi e che è cominciata inizialmente all’interno del locale ma che poi è proseguita anche all’esterno.
La vittima di questo atto di violenza ha avuto quattordici giorni di prognosi per la frattura del naso.
Nei giorni successivi a questo episodio di violenza, la polizia ha intensificato i controlli nei confronti dell’Eurocaffetteria e alla fine è stata presa in considerazione l’opportunità della chiusura temporanea del locale.
Il provvedimento di sospensione adottato dal questore Vito Montaruli, fanno sapere dalla polizia, ha natura preventiva di tutela della pubblica sicurezza e dell’incolumità degli avventori e risponde alla finalità di evitare il ripetersi di atti di violenza correlati all’attività dell’esercizio pubblico.
Il provvedimento, hanno aggiunto, è il frutto dell’intensificata attività di controllo sugli esercizi pubblici predisposta dalla polizia a Lucca nel centro cittadino.
Appena qualche settimana fa, la guardia di finanza aveva sequestrato 50 chili di sigarette in un’altra Eurocaffetteria, gestita da imprenditori cinesi, che si trova in via della Madonnina, nella frazione capannorese di Santa Margherita. In questa attività commerciale infatti, venivano vendute sigarette senza che i titolari avessero l’autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La licenza in questione era stata revocata.
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