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Sì alla sagra dei rigatoni al Percorso vita
La festa di Mutigliano era in forse anche perché il parco è ancora chiuso ma dalla consigliera Borselli arrivano rassicurazioni
LUCCA. La sagra dei rigatoni si farà: parola di Serena Borselli, residente a Mutigliano nonché consigliera comunale eletta con la lista civica “Lucca in Movimento”. La buona notizia è arrivata sabato mattina mentre era in corso la nostra iniziativa dedicata alle segnalazioni degli abitanti Caffè Tirreno al bar “Bao”, alla Cappella. «Ho saputo che la sagra dei rigatoni si farà - ha detto Borselli - non sapevamo se il Comune ci avrebbe dato il permesso anche perché il Percorso vita è ancora chiuso ma ho avuto rassicurazioni in merito quindi si potrà svolgere regolarmente lì».
Un evento molto atteso non solo a Mutigliano e nei paesi del circondario: ogni anno si svolge nei primi giorni di luglio ottenendo ottimi risultati dal punto di vista della partecipazione. In tanti infatti, “invadono” il Percorso Vita per gustare un buon piatto di rigatoni al sugo e l’idea che la manifestazione potesse saltare anche a causa della non agibilità del parco aveva messo parecchio di malumore i residenti. «Il Percorso vita sarà riaperto un po’ prima - ha spiegato ancora la consigliera - in modo da consentire l’allestimento dell’area e in generale l’organizzazione dell’evento. Questa è già di per sé una buona notizia perché è chiuso da mesi. Purtroppo il parco è totalmente abbandonato. So addirittura che al momento non ci sono più né la fettuccia né l’ordinanza che informava i visitatori che il Percorso vita non era praticabile».
L’accesso al parco infatti, era stato bloccato a metà marzo a causa della caduta di alcuni rami (dovuta alla neve) sugli attrezzi ginnici. Altri rami invece erano stati giudicati pericolanti e quindi pericolosi per l’incolumità dei visitatori. Motivi che costrinsero il Comune a emanare un’ordinanza di chiusura fino a nuovo ordine. Ma da quel giorno sembra che ancora nulla sia cambiato tanto che il Percorso vita in questi mesi è sempre stato , di fatto, off-limits..
SOS ACQUA. E sempre durante l’incontro con i residenti in occasione della nostra iniziativa Caffè Tirreno sono emerse anche due questioni relative alla gestione dell’acqua.
Una riguarda la chiusura delle due fontanelle in località Torre mentre l’altra il pozzetto che si trova davanti al bar Bao, che troppo spesso continua ad avere dei problemi. «L’ultima volta è successo due mesi fa - ha detto la moglie del titolare del bar Bao, Emma Pucci - il pozzetto si trova proprio qui nel parcheggio, di fronte alla nostra attività ma è davvero malmesso. Sono anni che continua ad avere problemi. I tecnici Geal vengono, lo aggiustano, e poi nel giro di poco si rompe nuovamente e sono costretti a reintervenire anche perché l’acqua zampilla dalla strada. A questo punto non sarebbe meglio sostituirlo e metterne uno nuovo?».
Altro problema è poi quello della chiusura dell’acqua delle fontane, già più volte segnalato anche dai residenti di altre zone della periferia cittadina. «Quella che si trova a Torre Alta - ha spiegato Fabio Andreozzi - è stata chiusa già diversi anni fa: forse era il 2012 ma l’altra, quella della Maddalena è da poco che non è più utilizzabile». Sulla fontana in questione però, diversamente dagli altri casi che erano stati segnalati, è stato appeso un cartello sul quale si legge: “Attenzione, acqua non potabile. Analisi in corso”. Stando a quanto spiegano gli abitanti queste analisi sarebbero in corso già da un bel po’ e a oggi non è arrivata alcuna comunicazione diversa. «Il guasto c’è stato il 14 aprile - ha aggiunto Andreozzi - e quello è stato riparato». Ma la 20 maggio la fontana resta ancora inutilizzabile.
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