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Lucca Crea, meno ricavi dal polo Fiere

Lucca Crea, meno ricavi dal polo Fiere

Bene la manifestazione dei Comics, pesano i costi per le esigenze di sicurezza e il personale

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LUCCA. Conti con il segno “più”, ma con una flessione dell’utile per Lucca Crea, la società nata dalla fusione fra Lucca Comics e Lucca Fiere. L’ultimo bilancio firmato dal presidente Francesco Caredio si è infatti chiuso con un attivo di 114.743 euro contro i 417.072 di finoe 2016.

Sul versante dei ricavi, funziona la fiera autunnale. In particolare, si legge nella nota integrativa, «si deve segnalare la buona crescita dei ricavi conseguiti attraverso la vendita di spazi espositivi in particolare per i grandi investitori che hanno avuto a disposizione anche nuovi spazi all’interno della città mentre l’incasso dei biglietti si è mantenuto sullo stesso livello dell’anno 2016». Diverso il discorso per quanto riguarda la gestione della struttura di Sorbano, che ha visto una contrazione dei ricavi dovuti essenzialmente a due fattori: la cessazione del contratto con il Banco Popolare per l’utilizzo come sede dell’assemblea generale e la fine del rapporto con il ministero della giustizia per l’utilizzo delle sale come sede di tribunale per il processo sulla strage di Viareggio. Nel frattempo, però, sono partite «nuove manifestazioni (anche organizzate direttamente dalla società) che hanno incontrato un soddisfacente successo nel pubblico e con ritorni economici ancora modesti ma positivi e con buone prospettive di crescita».

Dall’altra parte ci sono stati anche alcuni aumenti di costi. In particolare, si legge nel bilancio, quelli «legati alla sicurezza della manifestazione e al personale utilizzato nei giorni dell’evento come hostess, addetti al ricevimento visitatori, addetti alle entrate/uscite dei padiglioni, addetti alle biglietterie e quant’altro. Gli incontri promossi dalla prefettura e dalla questura e soprattutto i numerosi tavoli tecnici organizzati per l’assolvimento delle disposizioni in materia di sicurezza, hanno consentito di individuare e promuovere soluzioni che hanno migliorato notevolmente l’enorme impatto di traffico e visitator i ed anche le condizioni di security e safety, ma che hanno comportato inevitabilmente notevoli costi aggiuntivi non prevedibili alla formazione del budget iniziale». Per il personale, i costi in più sono stati provocati dall’abolizione del voucher e dal conseguente bisogno di rivolgersi a un’agenzia di lavoro interinale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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