Sempre più cinghiali tengono sotto scacco le aziende agricole
«Negli ultimi dieci anni i cinghiali sono arrivati anche in questa zona e ormai li vedo tutte le notti a pochi passi dalla mia azienda». A dirlo è un produttore di uva e vino della Cappella, ormai...
«Negli ultimi dieci anni i cinghiali sono arrivati anche in questa zona e ormai li vedo tutte le notti a pochi passi dalla mia azienda». A dirlo è un produttore di uva e vino della Cappella, ormai esasperato a causa dei danni che questi animali provocano ai campi e alle colture. Una denuncia che portano avanti anche altri agricoltori: tra la Cappella, Torre e Mutigliano infatti, sono diverse le aziende agricole presenti. «Per difendere l’uva - ha dichiarato durante la nostra iniziativa di Caffè Tirreno - sono stato costretto a predisporre una barriera che impedisse loro di accedere alle viti. La faccio montare quando l’uva è matura perché è quello il momento in cui i cinghiali la puntano di più. Tutto ovviamente a mie spese. Poi, oltre a essere un costo non posso certo dire che sia semplice e veloce da montare». Secondo il produttore, finora le politiche messe in campo per far fronte alla presenza dei cinghiali non sono riuscite a risolvere la situazione. «Non ho mai quantificato i danni che hanno provocato alla mia azienda - ha aggiunto - ma facendo una stima si può arrivare a perdere anche il 50% dell’uva vendibile. Non è una cosa che si può accettare. Qui, i diversi lembi della valle, si incontrano in vari punti quindi i cinghiali riescono a scendere facilmente». E con loro, a quanto pare, stando sempre a quanto dichiarano alcuni residenti della zona, sono arrivati anche i lupi.
«La notte li abbiamo sentiti ululare più di una volta - spiegano il titolare del bar Bao, Francesco Viani e sua moglie Emma - noi qui ci abitiamo da tanto tempo e non ci era mai capitato prima».
Senza contare poi il pericolo che questi animali comportano per chi si ritrova a percorrere la via per Camaiore, soprattutto la notte. «Il tratto di strada che porta a San Martino in Freddana - ha aggiunto il produttore - è già pericoloso di suo. Non ci si può distrarre un attimo che si rischia di andare contro un albero. Se a questo aggiungiamo il rischio di investire un cinghiale la situazione diventa ancora più critica. Io so che ci sono stati già diversi incidenti a causa dei cinghiali, per fortuna non mortali ma se quegli automobilisti, invece di finire nel campo fossero andati contro a un albero?».
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