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Lucca

A caccia di barriere a Porcari

A caccia di barriere a Porcari

Con una App prende il via la mappatura del territorio per individuare ostacoli nel centro storico

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PORCARI. Il Comune dà il via ad un percorso partecipativo con i cittadini per segnalare le barriere architettoniche della città.

Partirà oggi la “Mappatura collettiva dell’accessibilità”, progetto promosso dal comune di Porcari, dal Quartiere 3 di Firenze, dall’Associazione Lucca Senza Barriere Onlus e dalla Startup Kinoa Srl, e finanziato dall’autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di coinvolgere i cittadini nella rilevazione delle barriere architettoniche del centro storico di Porcari tramite delle sessioni di crowdmapping, cioè di mappatura collettiva.

Grazie all’applicazione Kimap, strumento di mappatura sviluppato da Kinoa, i cittadini, disabili e non, con il loro smartphone potranno rilevare in automatico lo stato del manto stradale e, attraverso l’intervento diretto, la presenza di ostacoli fisici lungo gli itinerari urbani che andranno a percorre durante la sessione.

L’obiettivo di questo progetto non è solo quello di raccogliere ed elaborare dati per produrre mappe affidabili e facilmente aggiornabili, ma anche quello di accrescere la consapevolezza dei cittadini sul complesso degli aspetti e sui problemi di accessibilità urbana per le persone con disabilità motoria.

Per il crowdmapping saranno coinvolte le associazioni di volontariato del territorio. Dopo la sessione di oggi si terrà una nuova iniziativa di crowdmapping, sempre a Porcari, il 26 maggio e il 9 giugno nel Quartiere 3 di Firenze. Il 23 giugno ci sarà l’evento conclusivo durante il quale saranno presentati i risultati del progetto.

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