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A Castelnuovo una giornata di festa per la solidarietà
CASTELNUOVO GARFAGNANA. Un grande evento di solidarietà per lo Sri Lanka. Domani Castelnuovo metterà il vestito delle grandi occasione, per una giornata speciale che verrà chiusa dallo spettacolo del...
CASTELNUOVO GARFAGNANA. Un grande evento di solidarietà per lo Sri Lanka. Domani Castelnuovo metterà il vestito delle grandi occasione, per una giornata speciale che verrà chiusa dallo spettacolo del comico lucchese Matteo Cesca.
La gastronomia sarà protagonista dal pomeriggio assieme a tanti spettacoli di artisti e scuole del territorio. Tutto organizzato da tante associazioni locali unite per lo Sri Lanka, mosse da spirito di condivisione e solidarietà per raccogliere fondi a favore dell’associazione Home x People x Home che opera da anni del centro di Unawatuna, Sri Lanka. L’evento si aprirà alle 15 con gli sbandieratori di Gallicano. A seguire, eventi di musica, danza, sport tra piazza Umberto Primo e piazza delle Erbe. Sotto il Loggiato Porta, ci saranno l’associazione Il Sogno e i banchetti dell’associazione dello Sri Lanka. Quindi gastronomia nel centro storico dalle 15 fino a sera, e dalle 19 cena in Via Vittorio Emanuele. In Piazza Umberto esibizione di danze tipiche cingalesi e alle 21,30 lo spettacolo di Cesca.
Tante, tantissime le associazioni che si sono mobilitate per l’evento, patrocinato anche dal Comune di Castelnuovo e dall’Unione dei Comuni della Garfagnana. Il progetto per lo Sri Lanka nasce da un gruppo di amici e associazioni che si sono riunite per riportare alla luce del territorio un percorso iniziato molto tempo fa con la realizzazione del Centro polifunzionale per bambini e ragazzi, costruito e inaugurato nel 2007 in Sri Lanka, nel distretto di Galle nel villaggio di Unawatuna.
Tutto ha avuto inizio nel 2005, quando il comune di Castelnuovo insieme ad altre istituzioni della Provincia di Lucca rispose in maniera concreta alla richiesta di aiuto di Stefano Benedetti, viareggino, che con il suo entusiasmo e la sua dedizione riuscì a mettere insieme i fondi provenienti da diversi enti per la creazione di una struttura che potesse accogliere la parte più giovane della popolazione cingalese in un’ottica di aggregazione, condivisione e supporto educativo, soprattutto per andare incontro all’emergenza creata dalla tragedia tsunami.
Luca Dini
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