Il presidio
Sabato Caffè Tirreno fa tappa al bar “Bao”
I nostri giornalisti incontreranno i residenti di Cappella, Torre e Mutigliano per parlare dei problemi della zona, dal traffico alla pubblica illuminazione
LUCCA. Anche questa settimana torna Caffè Tirreno, la nostra iniziativa dedicata alle segnalazioni dei cittadini. L'appuntamento è per sabato 19 maggio, dalle 10 alle 13, al bar tabacchi "Bao" in località La Cappella sulla via per Camaiore. I nostri giornalisti saranno lì ad aspettarvi per ascoltare tutto ciò che vorrete far presente in merito alle problematiche di questa zona, che comprende non solo la località Cappella ma anche quella di Torre nonché la frazione di Mutigliano. Dal traffico troppo sostenuto al trasporto pubblico, dal problema dell'illuminazione alla sicurezza. Potrete segnalare tutto ciò che pensate che in questo territorio possa e debba essere migliorato, quelle criticità che nel tempo sono state ignorate ma che rappresentano un problema non da poco per gli abitanti che vivono in questa parte di territorio. Una volta raccolte le vostre segnalazioni, il nostro obiettivo sarà quello di portarle all'attenzione degli amministratori e degli enti preposti alla loro risoluzione. Ma non è detto che le segnalazioni debbano corrispondere per forza a un problema.
Ad accoglierci questo sabato ci sarà il titolare dell'attività, Francesco Viani, insieme a tre dipendenti del bar tabacchi "Bao", Elisabetta, Monica e Anna Maria. A loro va il nostro ringraziamento per l'ospitalità. «La nostra attività è stata aperta nel 1980 - racconta la moglie del titolare - prima era di mio nonno. Poi io e mio marito abbiamo deciso di portarla avanti e per gli abitanti di questa zona “Bao” è diventato un punto di riferimento importante». Nell'attività di Francesco Viani infatti, oltre al servizio bar è disponibile anche il tabacchino, la ricevitoria, l'edicola e l'alimentari. «Il nostro è uno di quegli esercizi commerciali di una volta - aggiunge - dove si poteva trovare di tutto». Secondo la signora Viani, uno dei problemi più sentiti è quello dell'illuminazione pubblica alla Cappella: «Nell'arco di due chilometri - dice - ci sono tre lampioni del '900. Se tutti i privati spegnessero l'illuminazione delle loro case si rimarrebbe al buio». (f.s.)
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