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Acqua, giù il prezzo Bollette in calo del 3,5%

Acqua, giù il prezzo Bollette in calo del 3,5%

Ok alla nuova tariffa di Geal: in autunno il rimborso

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LUCCA. Cala la bolletta dell’acqua per i lucchesi. Dalla conferenza territoriale dell’Ait (l’Autorità idrica toscana) è arrivato infatti il via libera a Geal per la nuova tariffa, che in media permetterà un risparmio del 3,5%.

La sforbiciata è stata consentita, da una parte, da un aumento dei ricavi nel corso del 2017 e dall’altra al fatto che una parte degli investimenti (già pagati con le bollette degli anni scorsi) siano slittati. Come spiegano il presidente di Geal Giulio Sensi e l’amministratore delegato Andrea De Caterini, la componente predominante «è quella di un volume d’acqua venduto maggiore del previsto». Una voce che si può spiegare da un lato con la siccità dello scorso anno, che ha comportato il ricorso all’acqua dell’acquedotto e dall’altro anche con la ripresa economica. Fatto sta che l’aumento di acqua venduta ha portato a un aumento degli introiti. E il modo di calcolo della tariffa prevede che gli incassi superiori a un certo valore prefissato vengano poi restituiti in bolletta. «Hanno inciso anche - continuano Sensi e De Caterini - l’andamento degli investimenti e il contenimento dei costi che Geal mette in campo per assicurare una gestione del servizio idrico integrato efficiente e senza sprechi».

Il risparmio è ancora maggiore, per i cittadini, se si considera che il piano di Geal prevedeva per il 2018 un aumento medio dell’1,5%. Proprio in previsione dell’aggiustamento al ribasso, tuttavia, la società non aveva aggiornato le bollette. La tariffe con lo sconto del 3,5% (che confermano Geal come il gestore più economico in Toscana) sono immediatamente in vigore e, quindi, saranno conteggiate a partire dalla prossima fatturazione.

A fine anno, con l’ultima bolletta, arriverà poi il conguaglio rispetto a quanto pagato in più nei primi cinque mesi.

Sempre nella seconda metà dell’anno ci sarà poi un’altra novità, che interesserà soprattutto le famiglie con un numero elevato di componenti.

La tariffa - su indicazione dell’Authority nazionale - si baserà non soltanto sui consumi, ma anche - appunto - sul numero dei componenti il nucleo familiare, favorendo quelli più grandi. Ci saranno modifiche anche negli scaglioni che, tuttavia, non dovrebbero portare a stravolgimenti anche se ci potranno essere fasce di popolazione che pagheranno un po’ di più e altre che, invece, potranno risparmiare qualche euro.

«La diminuzione della tariffa di Geal - ha commentato il sindaco Alessandro Tambellini - è un segnale positivo perché dimostra che il sistema regolatorio è gestito in modo chiaro e trasparente e che la società opera in modo efficiente. Ora la priorità è assicurare l’esecuzione degli investimenti».

Soddisfazione anche da parte del direttore generale di Ait, Alessandro Mazzei: «Siamo soddisfatti del risultato lucchese perché dimostra che anche in Toscana, dove acquedotto, depurazione e fognature hanno un’ottima qualità del servizio e i costi sono sempre un po’ più alti, si può invertire la tendenza, pur per un territorio e per un periodo di tempo limitati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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