Il presidio
Rientrano gli alunni sospesi In classe anche lo psicologo
Dopo il caso di bullismo verso un docente, l’Itc Carrara cerca di tornare alla normalità. Nei confronti dell’insegnante per ora nessun provvedimento
LUCCA. «Il professore continua a fare regolarmente lezione in quella classe». Non parla volentieri il preside dell’Itc Carrara Cesare Lazzari della posizione disciplinare del docente di italiano bullizzato in classe, il quale ha sporto denuncia, come ha riportato il suo legale, nei confronti degli alunni che lo hanno deriso.
Il dirigente, che ieri ha partecipato alla presentazione della nuova App della polizia nella sede del provveditorato di piazza Guidiccioni, si era dato infatti un mese di tempo per valutare la situazione avviando un’indagine interna utile a raccogliere tutti gli elementi sull’episodio di bullismo di cui è stato vittima un insegnante dell’istituto, umiliato e offeso da alcuni studenti mentre si trovava in classe a fare lezione. Un atto grave, che ha avuto un’esposizione mediatica importante anche perché quel che è successo in quella classe è stato ripreso con i cellulari e poi diffuso in Rete. Il tutto senza che nessuno dicesse mezza parola dell’accaduto al preside, professore compreso. Ecco perché la scuola ha ipotizzato che ci potessero essere anche gli estremi per un provvedimento disciplinare nei confronti del docente. «Stiamo riflettendo su come evitare che episodi di questo tipo si ripetano in futuro - si è limitato a dire il dirigente - l’insegnante è tornato quasi subito al suo lavoro. Dal registro elettronico vedo che porta avanti il programma e so che con la classe ci sono stati momenti di confronto. È chiaro che avrei gradito essere informato di ciò che era accaduto - aggiunge - magari anche dai genitori o da altri ragazzi e invece ci sono state solo segnalazioni generiche che non ci hanno consentito di intervenire in tempo per evitare che la situazione degenerasse. Se l’app che è stata presentata stamani (ndr: domani) dalla polizia fosse stata già disponibile, forse le cose sarebbero andate diversamente quindi spero che si riveli uno strumento utile».
Intanto in questi giorni faranno rientro in aula anche i due studenti per i quali è stato previsto un periodo di sospensione di un mese mentre un terzo ragazzo, sospeso per 15 giorni, è già tornato a scuola. Per due invece la sanzione è stata più pesante: dovranno ripetere l’anno. «Gli studenti rientrati saranno seguiti dai tutor - aggiunge - affinché possano essere messi in condizione di recuperare. So che anche durante il periodo di sospensione hanno studiato e tenuto il passo con le lezioni grazie al registro elettronico. In quella classe stiamo mantenendo un atteggiamento più flessibile perché quel che è accaduto ha coinvolto emotivamente non solo i sei studenti per i quali sono scattati i provvedimenti disciplinari ma anche il resto dei ragazzi». E in concomitanza con il rientro degli studenti sospesi, nella classe dell’Itc Carrara tornerà anche lo psicologo. «La prima volta ha parlato con i ragazzi quando sono scattate le sospensioni - spiega - e sarà presente anche una seconda volta quando i due studenti saranno rientrati.
Federica Scintu
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