Meteo
Anziano rapinato in casa da due malviventi mascherati
LUCCA. Con una scusa si sono fatti aprire la porta da un pensionato che vive solo in un’abitazione di via Urbicciani a San Concordio e una volta all’interno lo hanno minacciato, costretto al silenzio...
LUCCA. Con una scusa si sono fatti aprire la porta da un pensionato che vive solo in un’abitazione di via Urbicciani a San Concordio e una volta all’interno lo hanno minacciato, costretto al silenzio e si sono impossessati del denaro che aveva in casa: poche centinaia di euro. È accaduto sabato sera poco dopo le 21,30 e i due malviventi - accento italiano, con il volto coperto da un cappuccio - hanno approfittato della minorata difesa dell’anziano che vive da solo per spaventarlo e agire con tutta calma per poi allontanarsi a piedi nell’oscurità. Dai primi riscontri della polizia - sul posto è andata una volante - sembra che i due malfattori non abbiano usato armi da fuoco, da taglio o bastoni. È bastata la loro presenza e il travisamento per incutere timore al padrone di casa che sotto choc ha raccontato la sua disavventura alle forze dell’ordine. L’anziano è rimasto immobile accanto alla porta mentre i due banditi mettevano gli ambienti a soqquadro. Difficile fornire un identikit della coppia di lestofanti, decisamente giovani e forse addirittura della Lucchesia. Di certo c’è che - come durante il concerto dei Rolling Stones e adesso con il Festival del Volontariato - i banditi approfittano dell’impiego massiccio di polizia e carabinieri per quegli eventi importanti per mettere a segno i loro raid e colpire soprattutto persone anziane e indifese. (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
