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Ventiquattromila avannotti di trota
CAPANNORI. Ventiquattromila esemplari di avannotti di trota, cioè pesci nati da poco, sono stati immessi ieri nei principali corsi d’acqua di Capannori. L’operazione, che rientra nell’ambito del...
CAPANNORI. Ventiquattromila esemplari di avannotti di trota, cioè pesci nati da poco, sono stati immessi ieri nei principali corsi d’acqua di Capannori. L’operazione, che rientra nell’ambito del progetto “Trota autoctona di Lucca” realizzato con fondi regionali, è stata condotta da due associazioni, Mosca Club Lucca e Asd La Mosca in collaborazione con l’amministrazione comunale.
«Erano anni che a Capannori non veniva realizzata un’operazione di ripopolamento ittico – spiega l’assessore all’ambiente Matteo Francesconi, che ha partecipato all’immissione – abbiamo quindi sostenuto con interesse quest’iniziativa che si inserisce nel solco di una serie di progetti promossi dal Comune per tutelare la biodiversità. Interventi come questo sono importanti per mantenere l’equilibrio dell’ecosistema. La trota, infatti, è originaria di questo territorio e quindi vi si potrà facilmente integrare. Ringrazio le due associazioni che stamani hanno svolto i lavori di immissione degli avannotti nei corsi d’acqua, confermando la loro attenzione per l’ambiente, e il progetto “Trota autoctona di Lucca” con cui è stata instaurata una proficua collaborazione”.
L’operazione di immissione è stata condotta da varie squadre che si sono suddivise nel territorio. Gli avannotti sono stati introdotti sia nei corsi d’acqua della zona nord, che nascono sulle Pizzorne, si in quelli della zona sud, che nascono sul versante capannorese dei Monti Pisani. È stata prestata una particolare cura nell’individuazione dei rii, selezionando esclusivamente quelli che in estate continuano a essere attivi.
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