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Duecento giovani impegnati in progetti di servizio civile

Duecento giovani impegnati in progetti di servizio civile

LUCCA. Duecento giovani attivi in progetti di servizio civile nelle realtà del terzo settore protagonisti delle prime due giornate del Festival del Volontariato. Venerdì sera è stata realizzata anche...

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LUCCA. Duecento giovani attivi in progetti di servizio civile nelle realtà del terzo settore protagonisti delle prime due giornate del Festival del Volontariato. Venerdì sera è stata realizzata anche un’esercitazione nell’ex ospedale psichiatrico di Maggiano, dove è stato simulato un terremoto durante una visita culturale.

Di servizio civile si è parlato in numerosi incontri nello stand del dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale nella tensostruttura in piazza Napoleone. Sullo sfondo la prospettiva del servizio civile universale e la riforma in atto che sta cambiando questo strumento di partecipazione dei giovani dai 18 ai 28 anni. A spiegare le novità in corso, Patrizia De Bernardis, dirigente del dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale.

Le novità condivise dal dipartimento con le tante realtà del terzo settore al Festival hanno riguardato anche il sistema di progettazione, con l'innovazione di una programmazione a livello nazionale. Con il servizio civile universale la durata non sarà più fissa, ma flessibile da 8 a 12 mesi, e le ore settimanali ridotte da 30 a 25. Rimarrà la suddivisione del servizio in Italia e all'estero, ma i progetti in Italia potranno prevedere anche un periodo all’estero di tre mesi o un periodo di tutoraggio per facilitare il loro ingresso nel lavoro. «Molto importante - ha spiegato De Bernardis- è che stiamo procedendo al riconoscimento delle competenze acquisite durante il servizio». De Bernardis ha confermato che a giugno usciranno nuovi bandi per sei regioni (Abruzzo Basilicata Calabria, Sicilia, Lazio, Sardegna) per 3700 posti. Poi verrà aperto un bando ordinario che porterà nel 2019 all'entrata in servizio di 50.000 giovani. Per tutta la giornata si sono susseguite in piazza Napoleone attività di animazione con le associazioni. In serata l'incontro con Red Ronnie: il conduttore e critico televisivo ha raccontato la onlus Rock no war! Oggi giornata finale del Festival dedicata a sport e attività delle associazioni. Dalle 9.30 alle 13.30 il convegno sui 50 anni di Special Olympics. Fra gli ospiti gli atleti paralimpici Andrea Lanfri, Sara Morganti e Stefano Gori.

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