Il Tirreno

Lucca

DAL GIUDICE 

Ricettazione, cugini condannati

Ricettazione, cugini condannati

Per l’utilizzo di una carta di credito sottratta da un’auto in sosta

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LUCCA. Nel maggio di tre anni fa erano stati arrestati dalla polizia nell’ambito dei controlli per contrastare il fenomeno dei furti su auto. I cugini Franco e Simone Bini, rispettivamente di 52 e 33 anni, residenti a Viareggio, erano stati individuati dalla polizia quali possibili autori di furto al parcheggio delle Tagliate. Erano stati notati aggirarsi tra le auto in sosta e di lì a poco gli agenti avevano verificato che una delle macchine posteggiate aveva un vetro infranto. Stando agli inquirenti i due cugini sarebbero venuti in possesso di una carta bancomat effettuando prelievi in distributori di benzina, bar-gelateria e sala scommesse in Lucchesia per un importo superiore ai mille euro. I due, seguiti dagli agenti della squadra mobile fino ad arrivare sul lungomare di Viareggio, finirono nei guai con l’accusa di ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito. Di fronte al giudice dell’udienza preliminare Riccardo Nerucci e al pm Elena Leone, Franco Bini è stato condannato a 3 anni, 9 mesi e 10 giorni mentre Simone Bini a 3 anni e 4 mesi.

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