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Altra giornata di interrogatori in questura Si fa strada l’ipotesi della messa alla prova

Altra giornata di interrogatori in questura Si fa strada l’ipotesi della messa alla prova

Altra giornata di interrogatori ieri in questura: ascoltati due bulli. Tra le 11 e le 14 è stato sentito uno dei ragazzi che quel 10 aprile era seduto al banco, da dove ha assistito e forse ripreso...

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Altra giornata di interrogatori ieri in questura: ascoltati due bulli. Tra le 11 e le 14 è stato sentito uno dei ragazzi che quel 10 aprile era seduto al banco, da dove ha assistito e forse ripreso la scena. Presenti all’interrogatorio, oltre al 15enne accompagnato dai genitori, il legale della famiglia, una psicologa e gli investigatori della squadra mobile. Finora i ragazzi sentiti hanno collaborato, rispondendo alle domande e mostrandosi pentiti della loro condotta. È possibile che al momento della fissazione dell’udienza, chiedano di essere ammessi alla procedura di messa alla prova, un istituto alternativo di definizione del processo, mediante il quale è possibile pervenire a una pronuncia di proscioglimento per estinzione del reato. In pratica sospende il processo per un periodo predeterminato allo scopo di consentire al giudice di valutare la personalità del minore all’esito della prova. In questo intervallo il ragazzo segue un progetto educativo che riguarda lo studio, il lavoro, lo sport o le attività sociali.

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