Il Tirreno

Lucca

Una scenografia colossale per il concerto di Waters

di Nicola Nucci
Una scenografia colossale per il concerto di Waters

Sarà riproposta la Battersea Power Station di Londra: il montaggio richiederà  meno tempo del palco degli Stones. Ridotto a 25.000 il numero degli spettatori

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LUCCA. Uno show colossale, che proietterà il pubblico in una dimensione senza tempo. Un concerto imperdibile quello di Roger Waters, ex leader e bassista dei Pink Floyd, il grande evento della prossima edizione del Summer Festivall, l'11 luglio sugli spalti delle Mura. A cominciare dall’allestimento della maxi scenografica che davanti alle Mura riprodurrà la Battersea Power Station di Londra, tra ciminiere, un aereo e un maiale gonfiabile che volerà sopra il pubblico, evocando la celebre copertina di Animals, e immagini che scorreranno su due mega schermi di oltre 70 metri complessivi ai lati del palco al Balilla.

La produzione del Desert Trip (California) che sbarcherà a Lucca con più di 40 tir. «Ma con un impatto minore sulla viabilità e una situazione più confortevole rispetto al concerto dei Rolling Stones - dice il patron del Summer, Mimmo D'Alessandro -. A Lucca vedremo qualcosa di unico e speciale. Sarà un altro evento storico. Chi ama i Pink Floyd e la musica non può mancare».

Sole tre tappe estive e Lucca sarà insieme a due metropoli come Roma e Londra. Un’anteprima della grandezza dello show, dove Waters proporrà alcuni dei capolavori della leggendaria band inglese, si è vista a marzo e aprile nei palazzetti dell’Us + The Tour a Milano e Bologna che ha riscosso uno strepitoso successo di critica e pubblico con centomila spettatori.

«Quello di Lucca sarà ancora più suggestivo, anche per il contesto delle Mura. Non ci sono in giro show paragonabili per intensità, qualità del suono ed effetti speciali. Waters curerà personalmente ogni dettaglio e a a Lucca sceglieremo anche ragazzi di scuole di musica e ballo per salire sul palco durante “Another brick in the wall”.

I lavori per trasformare il campo Balilla (dove ieri era in corso il taglio dell’erba) nell’area concerto inizieranno i primi di giugno, mentre si susseguono i lavori della Commissione provinciale di vigilanza. Stavolta i numeri saranno ben diversi rispetto agli Stones che scelsero Lucca come unica data italiana attirando in città oltre 56.000 spettatori.

La capienza che sarà fissata, ulteriormente ritoccata, non dovrebbe superare le 25.000 presenze. Un evento meno invasivo di quello del 23 settembre del 2017, con viale Carducci che, per i lavori di allestimento del palco, sarà chiusa per meno giorni. Ma non di minore spessore considerando la caratura internazionale di Waters.

Il progetto di fattibilità è stato definito, ma potrebbero esserci accorgimenti in base alle normative sulla sicurezza.

La pavimentazione stabilizzante, come l’anno scorso, coprirà l’area concerto. Viale Carducci, a meno di cambiamenti, non sarà area concerto, contrariamente allo scorso anno. Saranno allestite tribunette sotto i paramenti e sky box (ma più piccoli) sulle Mura. Per promuovere lo show nei prossimi giorni un gigantesco maiale gonfiabile, simbolo dei Pink Floyd, volerà sopra Lucca e altre città toscane.

«Stiamo aspettando le autorizzazioni e sarà pronto per volare», annuncia D’Alessandro.

Intanto volano le prevendite dei biglietti che hanno toccato quasi quota 60.000 a quarantacinque giorni dal via con il concerto dei Queens of Stone Age (23 giugno). Ed è già praticamente sold out la data dei Gorillaz di Damon Albarn.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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