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Rotonda Boccherini: i saggi archeologici danno esito negativo

Rotonda Boccherini: i saggi archeologici danno esito negativo

Lunedì 14 maggio via ai lavori per la strada temporanea sugli spalti di San Donato che farà bypassare il cantiere

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LUCCA. Verso la chiusura il “prologo” dei lavori per la nuova rotatoria di piazzale Boccherini. Qui, sugli spalti alla destra per chi esce da Porta Sant’Anna, sono partiti gli scavi propedeutici al cantiere vero e proprio.

Si tratta dell’operazione per individuare la presenza di eventuali resti archeologici, ma anche di eventuali ordigni inesplosi ricordo del secondo conflitto mondiale, nella zona che sarà interessata dai lavori. Un’operazione che consiste in rilievi attraverso il georadar e, appunto, in saggi (sotto forma di scavi) nel terreno, non tanto per portare direttamente alla luce dei reperti (poi, se si trovano in quel modo, tanto meglio), quanto piuttosto per analizzare le stratificazioni che si sono succedute nel tempo, e che possono dare un’indicazione di eventuali attività umane e la relativa cronologia. Finora, però, tutte le ricerche fatte hanno avuto esito negativo. E tutto fa supporre che difficilmente, anche dai prossimi accertamenti, emergeranno testimonianze storiche.

Gli accertamenti, infatti, avrebbero evidenziato che l’area era già stata interessata da un intervento umano, all’epoca proprio della realizzazione degli spalti stessi. Insomma, eventuali reperti, se mai qui ve ne sono stati, tra scavi, movimentazione e probabili successivi depositi di terra di riporto, si sarebbero persi all’epoca. Una notizia che è, al tempo stesso, negativa (la possibilità di trovare testimonianze del nostro passato è sempre entusiasmante) e positiva. Se l’assenza di reperti sarà confermata il cantiere per la realizzazione della rotatoria proseguirà seguendo il calendario prefissato.

Già lunedì prossimo, come confermato dall’assessore Celestino Marchini (ieri presente sul cantiere), partiranno i lavori per realizzare la nuova viabilità provvisoria, per offrire un’alternativa per evitare i blocchi alla circolazione provocati dal cantiere principale. Si trattera di un “bypass”, una strada temporanea di collegamento che troverà posto sugli spalti del baluardo San Donato, per unire la rotonda provvisoria e viale Lazzaro Papi all’altezza di via Angeloni. Contemporaneamente verrà riaperto il collegamento con viale Luporini.

Lo step successivo, se i tempi saranno rispettati, sarà a luglio, quando la viabilità provvisoria entrerà in funzione. A quel punto potrà essere chiuso al traffico il tratto di circonvallazione all’incrocio con viale Catalani, e partire con lo spostamento dei vari sottoservizi nell’area dove sarà fatto il sottopasso, e con la realizzazione della futura viabilità, con la vera e definitiva rotatoria.

Luigi Spinosi

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