Lotta alle infezioni, l’ospedale insegna a lavarsi le mani
Giornata mondiale dell’igiene, ecco le iniziative dell’Asl In Toscana le sepsi colpiscono ogni anno 8mila persone
LUCCA
La guerra a sepsi e infezioni parte dalle mani: più sono pulite, meno rischi si corrono. Per questo motivo oggi, a partire dalle 9, negli ospedali dell’Asl nord ovest sono previste iniziative informative rivolte alla cittadinanza e al personale sanitario per promuovere al meglio la giornata mondiale del lavaggio delle mani, indetta dall’Organizzazione mondiale della sanità. . L’azienda sanitaria, insieme a tutti i suoi professionisti, aderisce infatti alla giornata con una campagna di sensibilizzazione coordinata dalla struttura aziendale della Sicurezza del paziente e dalle direzioni mediche ed infermieristiche di presidio ed organizzata in collaborazione con il Centro di Gestione rischio clinico regionale. In particolare negli ospedali delle Apuane, di Lucca, di Pontedera, di Livorno, di Cecina e Piombino e al “Versilia” - oltre all’affissione di manifesti ed alla distribuzione di materiale informativo - sono programmate per il 5 maggio piccole dimostrazioni pratiche, anche in alcuni reparti ospedalieri, per evidenziare che il corretto lavaggio delle mani è un gesto semplice ma che fa la differenza.
I cittadini devono avere consapevolezza che la trasmissione delle infezioni avviene tramite contatto e che proprio le mani sono gli arti che usiamo di più in questo senso: mantenerle pulite e lavarsele frequentemente, anche ad esempio quando si è alle prese con un semplice raffreddore o una diarrea, è fondamentale perché permette di “interrompere la catena delle infezioni”. Altri messaggi importanti per la popolazione sono quelli legati all'importanza della vaccinazione, soprattutto per le persone più fragili come anziani e bambini, all'uso corretto degli antibiotici secondo le indicazioni del medico di famiglia e degli specialisti, all'igiene degli ambienti di lavoro e di vita, ad una buona dieta mediterranea in grado di mantenere e fortificare il nostro sistema immunitario.
Quest’anno la campagna globale è quindi focalizzata sul ruolo dell’igiene delle mani nella prevenzione della sepsi, un'infezione di tipo sistemico che può danneggiare tessuti ed organi e che colpisce più di 30 milioni di pazienti ogni anno in tutto il mondo. Ogni persona con un'infezione può sviluppare una sepsi ma alcuni individui (donne incinte, neonati, anziani, immunodepressi, pazienti con malattie croniche) sono più a rischio.
La Regione è sicuramente all'avanguardia sia nel riconoscimento di segni e sintomi che possono portare alla sepsi, sia nella sua prevenzione (ad esempio con una gestione oculata degli antibiotici) ma, nonostante questo, negli ospedali toscani si registrano circa 8mila casi di sepsi ogni anno. È vero che l'impegno di questi anni ha determinato sicuramente dei miglioramenti (in Toscana dal 2009 al 2016 la percentuale delle sepsi post-operatorie è diminuita del 7,4%) ma è necessario fare ancora di più.
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