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Lucca

Dopo l’urto esplode una gomma della Panda

Dopo l’urto esplode una gomma della Panda

La dinamica dell’incidente costato la vita alla coppia di Gello. Nessun indagato per omicidio colposo

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BORGO A MOZZANO. Nessun indagato per l’incidente costato la vita ad Aldo Belluomini e Gabriella Massei, i coniugi di Gello di Pescaglia vittime di un tragico sinistro stradale mentre percorrevano la Lodovica. Al momento sono state poste sotto sequestro la Fiat Panda rossa condotta da Aldo Belluomini, la Fiat 500X guidata dalla dottoressa Piera Banti, rimasta fortunatamente illesa, e il furgone Opel Vivaro con alla guida un autista di 46 anni residente nel brindisino. Ma da i primi riscontri in possesso dell’autorità giudiziaria non sembrano profilarsi responsabilità di sorta nei confronti dei due automobilisti che hanno tenuto una condotta di strada assolutamente ineccepibile. Sono in corso accertamenti per capire se l’incidente possa essere stato generato da una chiazza oleosa di 80 centimetri di diametro che qualche automezzo avrebbe perduto in precedenza. Non si capisce se la Fiat Panda rossa è scivolata sulla macchia d’olio o se il conducente abbia perduto il controllo per altri motivi legati ad un improvviso malore o ad una velocità eccessiva in quel tratto. Quello che emerge però è che la Fiat 500X condotta dalla Banti per evitare l’impatto con la Panda ha cercato di mettersi sul margine della carreggiata tanto da rischiare di finire nella scarpata sottostante. Ma il conducente dell’utilitaria non è riuscito ad evitare l’impatto e ha urtato contro la parte laterale sinistra della Fiat 500X. Non ci sono tracce di frenata, ma la ruota anteriore sinistra dell’utilitaria sarebbe esplosa. La Panda, non più in traiettoria, ha invaso la carreggiata opposta andando a toccare la parete rocciosa della montagna e finendo la sua corsa contro il furgone Opel Vivaro. Lo schianto ha causato il decesso immediato dei coniugi Belluomini mentre l’autista brindisino è finito in ospedale con ferite non gravi.

(l.t.)

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