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L’assessora: «La primaria di San Macario non si chiude»
LUCCA. Lavorare sull’informatizzazione e sulla digitalizzazione di tutti i plessi, anche quelli distaccati, che necessitano in tempi rapidi di connessioni internet rapide e sicure. Impegnarsi sull’am...
LUCCA. Lavorare sull’informatizzazione e sulla digitalizzazione di tutti i plessi, anche quelli distaccati, che necessitano in tempi rapidi di connessioni internet rapide e sicure. Impegnarsi sull’ammodernamento di arredi e strutture per rendere gli spazi più accoglienti e a misura di tutti gli alunni. «È stata partecipata - spiega Daniele Bianucci, presidente della commissione lavori pubblici - la riunione tra le commissioni politiche formative e lavori pubblici del consiglio comunale e il consiglio d’istituto del comprensivo Lucca 7, in Oltreserchio». Al confronto, a cui hanno partecipato anche gli assessori alle politiche formative Ilaria Vietina e ai lavori pubblici Celestino Marchini, ha visto il contributo della dirigente scolastica Anna Rugani e dei rappresentanti di docenti, genitori e operatori delle scuole dell’istituto: le materne di Nave, Fagnano, Nozzano e Balbano; le primarie di Santa Maria a Colle, Nozzano, Balbano, San Macario, Montuolo, Nave e Sant’Alessio; la media Custer De Nobili di Santa Maria a Colle.
Sono emerse richieste e necessità: di implementare i cablaggi per le connessioni internet dei plessi distaccati, di migliorare gli arredi, in particolare (ma non solo) alla materna di Fagnano, investire sull’ulteriore abbattimento di barriere architettoniche, partendo dalla materna di Montuolo. L’assessora Vietina ha sgombrato ogni dubbio sul futuro della primaria di San Macario. «L’amministrazione comunale non ha alcuna intenzione di chiuderla - ha detto -. La situazione verrà monitorata in base alle richieste di iscrizioni dei prossimi anni, nel prossimo ottobre sarà organizzata una riunione di verifica e programmazione».
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