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Lucca

Il Dae a Porcari installato dopo le telecamere

PORCARI. «Nessun giallo attorno al defibrillatore di via Sbarra»: così il consigliere delegato allo sport David Del Prete replica al capogruppo dell’opposizione Giannoni sulla mancata installazione...

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PORCARI. «Nessun giallo attorno al defibrillatore di via Sbarra»: così il consigliere delegato allo sport David Del Prete replica al capogruppo dell’opposizione Giannoni sulla mancata installazione dello strumento.

«Il prezioso apparecchio, donato con grande generosità dal gruppo sportivo A. Run. Co. – riprende Del Prete – è conservato in Comune in attesa di essere installato, non appena espletate tutte le pratiche di carattere burocratico per poter sistemare in quel punto due telecamere di videosorveglianza. Una scelta precisa dell’amministrazione che ha inteso così tutelare uno strumento prezioso che può salvare una vita. Ero stato chiaro sin dal giorno dell’inaugurazione che non avremmo posizionato il Dae fino a quando non ci sarebbe stata una telecamera di videosorveglianza a tutela di un bene anche di notevole valore economico. Sono consapevole che da quel giorno sono trascorsi diversi mesi, ma voglio chiarire che esiste un motivo ben preciso. Infatti abbiamo inteso fare un ragionamento globale sulla zona del cimitero, prevedendo l’installazione non due telecamere: una sulla parte alta e una in prossimità del Dae. Purtroppo sappiamo che i tempi della burocrazia sono notoriamente diversi dal sentire comune, ma insisto sul concetto legato alla sicurezza. Oltre ai due occhi elettronici al cimitero, abbiamo infatti previsto altre telecamere in zone ancora scoperte, procedimento che ha richiesto tempi più lunghi del previsto. Desideriamo scusarci per il ritardo con l’associazione A. Run. Co e con i cittadini, ma pensiamo di aver impostato un ragionamento di più ampio respiro che servirà ad aumentare il controllo e la prevenzione non solo nella zona del cimitero ma in tutto il paese».



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