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Chiusa da mesi la passerella del Nottolini
Protesta dei cittadini per i lavori infiniti di messa in sicurezza da parte di Autostrade
LUCCA. Monta la protesta sui social -à e non solo - per la prolungata chiusura, o meglio, la mancata apertura della passerella ciclopedonale, a fianco dell’acquedotto del Nottolini. Una struttura, in località Sorbano del Giudice, di notevole importanza, poichè permette a coloro i quali fruiscono del percorso, di oltrepassare in tutta tranquillità l'autostrada A11 e giungere fino al tempietto di Guamo e alle Parole d’oro. A rendere furiosi alcuni cittadini, gli interventi a singhiozzo da parte di Autostrade per l'Italia, società incaricata della manutenzione dell'opera. «Qualcuno sa se e quando verrà riaperta la passerella pedonale lungo il nottolini? - scrive per esempio Simona sulla pagina "Sei lucchese se..."-. Mi sembra una cosa assurda che siano circa 7 mesi che è chiusa con tanto di cantiere dove peraltro non si vede mai un operaio».
Sotto al post, si sprecano i commenti: alcuni, rassegnati, abbandonano persino l'idea di giungere al tempietto, privi della bicicletta. «Si diceva pure noi - rincara Benedetta -. Addio arrivare alle parole d'Oro a piedi!».
Gli ultimi lavori conclusi da parte di Autostrade, risalgono all'agosto del 2016, mese in cui l'amministrazione comunale, durante il primo mandato di Tambellini, revocò l’ordinanza che bloccava per motivi di dicurezza l'utilizzo della passerella. Interpellato su una possibile riapertura, Francesco Colucci, ex presidente dell’Apt e dell’Opera delle Mura, più volte caustico nei confronti del Comune sulla manutenzione dell'opera a Sorbano, non si dice affatto fiducioso. «Autostrade spa è già più di tre mesi che se ne sta occupando, ma la conclusione dei lavori non sembra intravedersi - lamenta Colucci -. Gli operai ci sono, ma tutto procede a singhiozzo. Gli interventi spesso sono saltuari e discontinui. Oltre al ripristino della passerella, devono essere messi a punto anche i ponti a Toringo e Parezzana (nel comune di Capannori, ndr). Ho chiesto ad Autostrade di verificare anche la situazione di alcuni condotti acquiferi, che allo stato attuale sono otturati. Intorno alla passerella poi la situazione non è delle migliori. L'erba è alta e non viene tagliata con una certa regolarità.Servirebbe una maggiore attenzione per la cura del verde e per quella che è, a tutti gli effetti, un'attrazione a disposizione non solo dei tanti turisti, ma anche e soprattutto della cittadinanza».
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