Il Tirreno

Lucca

Erogati 26,6 milioni L’utile arriva a 16,9

di Barbara Antoni
Erogati 26,6 milioni L’utile arriva a 16,9

Il 2017 nei numeri del bilancio. Altri 10 milioni in arrivo per le scuole

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LUCCA. Al nono posto tra le fondazioni bancarie italiane per investimenti, all’ottavo per consistenza patrimoniale. Così la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca relativamente all’esercizio 2016 (unico raffronto possibile al momento). L’ente di San Micheletto, da parte sua, ha già dato il via libera al bilancio consuntivo 2017 (appena approvato dall’assemblea dei soci), e i numeri sono, come sempre, importanti: patrimonio di un miliardo e 193 milioni, avanzo di gestione (utile) per 16,9 milioni. Sul fronte delle erogazioni, nel 2017 sono stati “licenziati” 589 interventi per 26.599.555 euro in totale.

Investimenti immobiliari. È il presidente della Fondazione Crl Marcello Bertocchini, con la vice presidente Lucia Corrieri Puliti, la direttrice Maria Teresa Perelli e Raffaele Domenici dell’organo di indirizzo, a illustrare punto per punto gli investimenti immobiliari che l’ente ha curato nel 2017. Come la ristrutturazione dell’edificio in via Brunero Paoli dove stanno per sorgere quattro appartamenti per 16 posti letto complessivi da destinare a housing sociale: andranno sul mercato degli affitti a prezzi convenzionati. Un milione e 900.000 euro l’investimento, che si aggiunge, dice Bertocchini, «ai 50 appartamenti già acquistati». Nella Limonaia del Giardino degli Osservanti sono al rush finale i lavori nei locali dove aprirà a breve il punto ristoro dell’Anffas, la nuova “Pecora nera”. Bertocchini si sofferma su Palazzo Micheletti in Borgo Giannotti, donato nel 2017 alla Fondazione: il primo piano, già utilizzabile, sarà presto nuova sede di Luna onlus, il centro antiviolenza, e dell’azienda speciale Carlo Del Prete. In corso in via Paoli, nella “stecca” fra via degli Orti e via del Bastardo, i lavori per realizzare residenze universitarie con 90 posti, con 2,5 milioni della Fondazione e 4,2 milioni di contributi statali a fondo perduto.

Erogazioni per destinazione. In tutto 98 gli interventi nel campo di educazione e ricerca (12,4 milioni), tra cui un consistente capitolo per Imt: 1,6 milioni per l’attività ordinaria e 7 milioni per l’ammortamento del mutuo stipulato 15 anni fa per la ristrutturazione di San Ponziano. Nel triennio 2015-18, inoltre, 1,6 milioni sono stati destinati alla ristrutturazione di edifici scolastici. «Quest’anno - anticipa Bertocchini - destineremo altri dieci milioni all’edilizia scolastica della provincia. Attraverso i bandi, i fondi potranno essere moltiplicati». Ad arte, attività e beni culturali nel 2017 la Fondazione Crl ha destinato 7,35 milioni (per 168 contributi). Tra questi i soldi per la ristrutturazione ancora in corso dell’oratorio degli Angeli Custodi, futura «casa per la musica di nicchia, visto che i posti sono limitati», spiega il presidente. L’oratorio dovrebbe essere ultimato entro il 2018. Alla Fondazione Ragghianti 800.000 euro, 688.00 per San Francesco (di cui 220.000 er gli eventi, il resto per la gestione della struttura). Un ulteriore sforzo per la Cattedrale, sottolinea Bertocchini: 710.000 euro saranno erogati dalla Fondazione nel 2019, più altri 3,8 milioni stanziati «per completare la ristrutturazione». Altro capitolo quello del volontariato (168 contributi per 3,6 milioni). A questa voce, Bertocchini si sofferma sul “fiore all’occhiello”: la costruzione, del catamarano senza barriere, già accessibile nel porto di Viareggio. Completano il quadro delle erogazioni quelle per lo sviluppo locale e lavori pubblici (59 contributi per 2,5 milioni; tra cui i fondi per il recupero della pineta di Ponente di Viareggio) e la salute pubblica (36 contributi, 750.000 euro).

Partecipazioni. Nessun cambiamento in vista, nel 2018, per le partecipazioni bancarie detenute dalla Fondazione Crl. «Continuo a vedere il bicchiere mezzo pieno - afferma Bertocchini -. Banco Bpm è in fase di ristrutturazione industriale. E anche Carige è all’inizio di questo procedimento. Senza farci grosse illusioni in questo caso, guardiamo avanti». Ottime notizie sul fronte degli investimenti finanziari di San Micheletto arrivano da alcuni fondi «che potranno determinare entro 5-6 anni grossi aumenti del nostro capitale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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