Italia
Bracciali ai netturbini i sindacati smontano il caso
LUCCALa polemica nata intorno all’utilizzo dei braccialetti elettronici per alcuni operatori di Sistema Ambiente viene smontata dai sindacalisti Michele Massari (Fp Cgil) e Simone Marsili (Uil...
LUCCA
La polemica nata intorno all’utilizzo dei braccialetti elettronici per alcuni operatori di Sistema Ambiente viene smontata dai sindacalisti Michele Massari (Fp Cgil) e Simone Marsili (Uil Ttrasporti). «Dopo gli articoli di giornale relativi al presunto sistema di geolocalizzazione dei lavoratori dipendenti di Avr in appalto da parte di Sistema Ambiente, abbiamo chiesto un incontro all’azienda per avere dei chiarimenti. Dopo aver visionato la certificazione da parte dell'azienda fornitrice, riteniamo che, per l'appalto di Lucca, si possa dire di aver chiarito la situazione che è in linea e in conformità con le leggi vigenti e con l'art. 4 dello statuto dei lavoratori. Non si tratta, come detto da alcuni, di braccialetti per la geolocalizzazione del lavoratore ma di dispositivi che rilevano i chip installati sui bidoncini grigi dell’indifferenziato e servono a conteggiare gli svuotamenti effettuati nel servizio porta a porta. Nell’accordo siglato con l’azienda – proseguono i sindacalisti – è prevista anche l’installazione di Gps sui mezzi di Sistema Ambiente: anche in questo caso tali dispositivi non potranno in alcun modo essere usati per controllare o sanzionare il lavoratore». .
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