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«Chi lavora nella ristorazione deve rispettare le regole»
LUCCA. Un appello promosso da un attivista del M5s e sottoscritto da circa una ventina di operatori della ristorazione che lavorano nel centro storico per chiedere all’amministrazione comunale di...
LUCCA. Un appello promosso da un attivista del M5s e sottoscritto da circa una ventina di operatori della ristorazione che lavorano nel centro storico per chiedere all’amministrazione comunale di «far rispettare le regole previste» per chi lavora in questo settore. «Il miglior modo - si legge nella nota firmata dal capogruppo del Movimento 5 Stelle, Massimiliano Bindocci - per garantire qualità è darsi regole serie e poi farle rispettare: le cucine devono avere spazi adeguati, ci devono essere le lavagne e i menu conformi; non dimentichiamo poi la corretta individuazione del suolo pubblico utilizzabile e la questione del decoro urbano». L’appello è rivolto, nello specifico, al sindaco Tambellini e agli assessori Valentina Mercanti e Francesco Raspini. «Le regole sono tante - si legge ancora nella nota - forse troppe ma certamente si nota che qualcuno sembra essere esonerato e questo va a discapito della qualità e della categoria, soprattutto di quelli che operano correttamente». La richiesta da parte di Bindocci è quella di incontrare il sindaco e gli assessori per discutere di questo problema anche alla luce delle sottoscrizioni raccolte. «Il fatto che le regole si debbano far rispettare - conclude - era stata espressa già più volte alla Mercanti in consiglio e la reazione della maggioranza fu la fuga dall’aula. Vediamo se anche di fronte a una richiesta che è chiaramente condivisa la reazione sarà la stessa».
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