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Vendita porta a porta: «Attenti ai contratti»
LUCCA. Gli incaricati di una società con sede a Padova stanno effettuando visite a domicilio nella provincia di Lucca, per la vendita di articoli e accessori per la casa. La vendita porta a porta,...
LUCCA. Gli incaricati di una società con sede a Padova stanno effettuando visite a domicilio nella provincia di Lucca, per la vendita di articoli e accessori per la casa. La vendita porta a porta, per le modalità con cui è attuata, presenta molti aspetti poco chiari. Gli incaricati della società si presentano in casa per la consegna di un catalogo: biancheria, pentole, materassi e anche elettrodomestici. L'unica formalità che viene richiesta è una “semplice firma”, senza impegno, che attesta la consegna del catalogo; in realtà si tratta di un contratto di vendita. «L'ultimo caso segnalato è quello di una pensionata di 70 anni, residente a Capannori, alla quale l'incaricato della società in questione ha fatto sottoscrivere il modulo, con l'impegno all'acquisto di articoli per l'importo complessivo di euro 2.990 euro. L'intervento della nostra associazione - dichiara Fabio Coppolella, presidente provinciale della Federconsumatori Lucca - è stato tempestivo ed ha consentito alla malcapitata pensionata di ottenere l'annullamento dell'ordine». «Il Codice del Consumo - precisa Fabio Coppolella - prevede un obbligo di informativa a carico delle società che propongono la vendita di prodotti a domicilio; per questi contratti, il consumatore ha la facoltà di esercitare il diritto di recesso senza obbligo di motivazione, inviando la raccomandata con ricevuta di ritorno, entro il termine di 14 giorni, così come previsto per legge».
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