Parte “Blu Tube”, sfida fra classi nel segno dell’acqua
Sviluppato da Lucca Comics, coinvolge gli alunni delle scuole elementari. La finale a novembre
LUCCA. «Chiudere il rubinetto mentre si lavano i denti», «fare lavatrici a pieno carico», »usare detersivi biodegradabili»: sono solo alcuni dei comportamenti corretti oggetto del gioco “Blu Tube – chi porta l’acqua a casa” e del concorso rivolto alle scuole e dedicato alla tutela dell’acqua. Le buone pratiche si apprendono attraverso tessere accattivanti che riproducono l’ingegnoso sistema di tubature sotto le nostre strade e le nostre case – i sottoservizi appunto – e varie tipologie di edifici, differenziate tra rosso (comportamento non corretto) e verde (comportamento virtuoso) per un meccanismo di gioco il cui obiettivo e la costruzione di una città il più possibile efficiente.
Il gioco, che ha per copertina una bella riproduzione dell'anfiteatro di Lucca, è stato creato proprio per questo percorso educativo dalla società Red Glove ed è un aspetto fondamentale del progetto realizzato da Geal Spa (a società che gestisce il sistema idrico comunale) insieme al Comune di Lucca con la collaborazione di Lucca Crea e LudoLega Lucchese. Sono protagonisti dell’iniziativa gli alunni delle classi terze e quarte di tutti e sette gli istituti comprensivi del territorio comunale, coinvolti in un concorso a punti. Lo scopo, come lo era per il progetto Scarty dedicato ad imparare a fare una corretta raccolta differenziata, è quello di apprendere divertendosi le buone pratiche per tutelare ancora una volta l’ambiente e in particolare il bene “acqua”.
«Con Scarty abbiamo visto intere classi di bambini diventare ambasciatori delle buone pratiche per una corretta raccolta differenziata – commenta l’assessore all’ambiente Francesco Raspini – Questo percorso educativo ci ha visto consegnare il mazzo di carte a Papa Francesco a margine di un’udienza pubblica in piazza San Pietro e anche al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della visita nella nostra città. Non potevamo fermare questa esperienza così positiva per tanti bambini, per i loro familiari e che guarda ad un futuro sostenibile. Per questo – aggiunge – abbiamo voluto concentrare gli sforzi per creare una nuova avventura, ancora una volta per la salvaguardia dell’ambiente. Ed eccoci arrivati al lancio di Blu Tube: ci apprestiamo a percorrere questo percorso con l’entusiasmo di sempre nella convinzione che la diffusione di una cultura ambientale tra le giovanissime generazioni possa contribuire in modo sostanziale a tutelare il mondo in cui viviamo».
«Blu Tube non è solo un gioco - spiega il presidente di Geal Giulio Sensi - è un progetto educativo che si estende a tutto il territorio per condividere con i bambini delle scuole lucchesi e le loro famiglie quanto sia preziosa l'acqua per Lucca. Fare più punti sul tavolo non basta: la chiave della vittoria è la conoscenza e la valorizzazione dei luoghi dell'acqua. Sul sito internet del progetto c'è una mappa dei 26 luoghi più importanti del servizio idrico: sorgenti, serbatoi, impianti, tecnologie, oltre alle classiche fontane. Da questi posti passa il sistema idrico, grazie a queste infrastrutture Lucca è dotata di un servizio idrico efficiente e in espansione costruito per garantire un uso sostenibile della risorsa idrica. Gioco e conoscenza che generano consapevolezza: queste sono le chiavi del nostro progetto educativo».
Ancora una volta, il Tirreno sarà partner in questo progetto, con un premio speciale e con uscite dedicate ogni giovedì fino al termine della fase dei Torneoni (28 maggio). Per tentare di vincere il “Premio Il Tirreno” tutti i partecipanti potranno rispondere ai quiz che saranno riportati sulle pagine del quotidiano il martedì e il sabato, dal 10 aprile al 15 maggio, in appositi tagliandi: la classe che ne raccoglierà di più sarà premiata durante i Torneoni.
Il concorso è diviso in tre fasi: “Per non affogare in un bicchier d’acqua”, “Tira l’acqua al tuo mulino”, “Torneoni Blu Tube 2018 – La classe non è acqua”. Nel primo periodo, i ludo-educatori visiteranno le classi per insegnare il meccanismo del gioco e del concorso. Durante la seconda fase sarà possibile accumulare punteggio per scalare la classifica giocando partite a Blu Tube (10 punti), realizzando video per promuovere l’uso corretto dell’acqua (100 punti), facendo visita a un “Luogo dell’Acqua” segnalato sull’apposita mappa pubblicata sul sito www.blutubegeal.it. Per convalidare i punti è sufficiente inviare una fotografia delle attività svolte al team di Blu Tube tramite mail o WhatsApp.
Come per Scarty si potevano guadagnare punti conferendo materiali ingombranti nelle isole ecologiche, anche Blu Tube prevede attività “sul campo”. La visita ai luoghi dell’acqua, in tutto 26, sarà l’occasione per conoscere ancora meglio gli spazi della nostra città, aumentando la consapevolezza riguardo all’ambiente in cui viviamo.
Le classi prime in classifica in ciascun istituto comprensivo accederanno ai Torneoni di maggio al Foro Boario. Le classi qualificate si sfideranno per accedere alla finalissima a Lucca Comics & Games 2018 e conquistare il titolo di “Campione Blu Tube 2018”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
