Italia
Telefonia, l’antenna al cimitero crea ansia tra i residenti
CAPANNORI. L’antenna nei pressi del cimitero di Lammari, prevista dal piano di telefonia mobile per il 2018, tiene in ansia i residenti. A breve partirà una raccolta di firme organizzata dai...
CAPANNORI. L’antenna nei pressi del cimitero di Lammari, prevista dal piano di telefonia mobile per il 2018, tiene in ansia i residenti. A breve partirà una raccolta di firme organizzata dai residenti della zona. «Il ripetitore è troppo vicino alle case, ma ci sono anche un’osteria e gli studi medici», sono i dubbi sollevati dai promotori che chiedono una collocazione alternativa o la cancellazone di quel sito per il quale fatto domanda due compagnie (Telecom e Vodafone).
La questione del piano è stata affrontata dal Comune prima nelle commissioni e poi nelle assemblee pubbliche fino all'approvazione del consiglio comunale (astenuta l'opposizione). Come ha spiegato l’assessore all’ambiente Matteo Francesconi illustrando il documento all'assemblea consiliare i criteri per l’individuazione delle ipotesi di localizzazione dei nuovi impianti di telefonia mobile sono la tutela dei cittadini e del paesaggio, preferenza per le aree di proprietà pubblica e condivisione di sostegni e manufatti esistenti. Ma i residenti di Lammari che abitano in quella zona sono preoccupati per le possibili emissioni elettromagnetiche. I nuovi impianti previsti nel piano sono 24. A Lammari un'altra antenna è stata proposta dalla Iliad al campo sportivo. (n.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google