Per chi viaggia in treno solo i ritardi sono puntuali
LUCCA. Paradossalmente sono l’unica cosa “puntuale”. Stiamo parlando dei ritardi che caratterizzano la linea ferroviaria Maria Antonia, e con i quali tutti i viaggiatori da e per Lucca e Firenze...
LUCCA. Paradossalmente sono l’unica cosa “puntuale”. Stiamo parlando dei ritardi che caratterizzano la linea ferroviaria Maria Antonia, e con i quali tutti i viaggiatori da e per Lucca e Firenze devono fare i conti. Disagi ben descritti nella lettera sfogo di uno di loro inviata al nostro giornale: «Sono un pendolare sulla tratta Lucca-Firenze – scrive – ogni giorno ci sono grossi ritardi, e saltano tutti gli impegni lavorativi. Cinque, dieci minuti di ritardo sono ormai la normalità. Su quelli molto più ampi gli annunci, sempre tardivi (e che non consentono quindi di organizzarsi diversamente), sono arrotondati per difetto. Generalmente si comincia con 5 minuti, che diventano 10, poi 15 e così via. Se ti dovesse mai capitare di parlare con il personale Trenitalia, loro sono un’altra cosa rispetto a Rfi, e ormai il disco è “problemi sulla linea”. Quale/i problemi? Se ci sono problemi cronici sull’infrastruttura, che evidentemente non regge a due gocce di pioggia, a un fiocco di neve o ad altro, si interviene radicalmente e si istituiscono adeguati servizi sostitutivi, previa ampia informazione all’utenza (alias “bestiame” ). Questa è civiltà e questo è rispetto»
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