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La visita del parco? Si fa attraverso gli odori

La visita del parco? Si fa attraverso gli odori

Presentato il percorso olfattivo del giardino di Elisa Bonaparte Baciocchi: sarà inaugurato a giorni

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CAPANNORI. Il profumo per raccontare la storia. Spesso si parla di ville e parchi, veri tesori della Lucchesia, ma poco di piante, fiori e degli odori che pervadono queste bellezze monumentali. Il parco di Villa Reale a Marlia fece conoscere piante nuove, rare e odorose per i giardini delle ville lucchesi grazie ad Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone. La “regina” delle ville capannoresi si è dotata di una mappa olfattiva anche per il suo grande parco, voluto dalla nel 1806 come giardino della sua residenza privata, dove fu ospite Paganini.

Il primo marzo, dopo quello dedicato alla città di Lucca, sarà inaugurato questo percorso con l’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana” nata nel 2002 dall'esperta Roberta Martinelli, presente alla conferenza stampa con la curatrice Simonetta Giurlani Pardini e il professor Paolo Emilio Tomei, docente di scienze agrarie all'università di Pisa, che hanno “mappato” l’ampio parco della villa (16 ettari) e le sue piante secolari. Ne è nata una mappa olfattiva che può essere seguita per entrare, attraverso il naso oltre che con gli occhi e il tatto, in contatto diretto con la storia.

La principessa, come tutti i Bonaparte, aveva una grande passione per la botanica e, imitando ciò che aveva fatto la cognata Josephine nella sua residenza di Malmaison, trasformò il parco di Marlia in un vero e proprio vivaio in cui introdusse anche specie appena arrivate da paesi lontani come il glicine e la mimosa. «È stato proprio dalla Villa Reale di Marlia – spiega Simonetta Giurlani Pardini - che si sono diffuse nei giardini lucchesi nuove specie come le mimose, le magnolie, i glicini. Anche il geranio, già noto ma fino ad allora relegato negli orti botanici, diventò uno dei protagonisti nei giardini e salotti lucchesi».

Ogni stagione vedrà la fioritura di una diversa pianta: si comincerà a marzo con la mimosa e le camelie, fiori grazie ai quali Villa Reale ha potuto instaurare un ottimo rapporto con la Mostra delle Antiche Camelie proponendo anche un biglietto cumulativo che accomuna il giardino di Eccellenza del Camelietum compitese ed uno dei giardini più belli d’Italia in un contesto da favola. Ad aprile sarà la volta del glicine, in estate dell’ibisco e così via.

Un percorso olfattivo, dunque, che accompagnerà i visitatori per tutta la stagione grazie ad una mappa dedicata, curata graficamente dall’architetto Beatrice Speranza. Le visite guidate sono a cura di TurisLucca rappresentata da Gabriele Calabrese. «Il percorso olfattivo – spiega Michela Fovanna, responsabile marketing ed eventi di Villa Reale – è un progetto importante che ci ha permesso di approfondire e riscoprire la parte botanica del parco dopo gli importanti lavori di restauro ai palazzi del complesso e siamo convinti che questo innovativo modo di visitare il giardino agevoli la promozione del territorio di Capannori”. Il parco è aperto da marzo a ottobre tutti i giorni dalle 10 alle 18 e da novembre a febbraio solo su prenotazione. (n.n.)

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