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Sconti in bolletta per chi farà il compostaggio domestico

PESCAGLIA. Meno rifiuti prodotti, meno tasse da pagare: a Pescaglia si può. È partito il progetto del compostaggio domestico che permette di ridurre i rifiuti e portare sgravi del 15% sulla parte...

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PESCAGLIA. Meno rifiuti prodotti, meno tasse da pagare: a Pescaglia si può. È partito il progetto del compostaggio domestico che permette di ridurre i rifiuti e portare sgravi del 15% sulla parte variabile della Tari. Grazie alla collaborazione tra Ascit e Comune viene data la possibilità di produrre terriccio fertilizzante nella propria abitazione a partire dai rifiuti organici, e ottenere dal 2019 uno sconto del 15% sulla parte variabile della Tari. Il compostaggio domestico potrà essere fatto dai cittadini in cinque modi: un cumulo, una buca per terra, una cassa di compostaggio in legno, un composter “fai da te” in rete oppure un composter in plastica ritirato in comodato d’uso gratuito all’isola ecologica di Piegaio (aperta fino a marzo il sabato dalle 8 alle 12, da aprile a settembre anche il martedì con lo stesso orario).

Nel contenitore potranno essere gettati rifiuti organici come scarti vegetali di cucina, fondi di caffè e di tè, avanzi di carne e pesce, carta da cucina, pane raffermo, foglie, sfalci d’erba, potature e piccole quantità di cenere e legna. Dopo alcune settimane, almeno 9 o 10, in modo del tutto naturale, si formerà del terriccio che potrà essere utilizzato come fertilizzante per giardini e orti. Secondo quanto stabilito dal disciplinare approvato dalla giunta, per usufruire dello sconto della Tari del 2019 bisognerà aderire al “compostaggio domestico” entro il 30 giugno. Dopo quella data lo sgravio in bolletta sarà applicato dall’anno successivo.

«Il compostaggio domestico – dice il sindaco Andrea Bonfanti – si inserisce nel percorso dei “Rifiuti Zero” portato avanti dalla nostra amministrazione e ha una duplice finalità. Da una parte vogliamo premiare i cittadini che aderiscono al progetto, e che quindi sono maggiormente virtuosi, con una bolletta più leggera. Ma benefici per la collettività arriveranno anche dalla minore quantità di organico raccolta. Affinché il futuro sia più sostenibile è infatti necessario produrre meno rifiuti. Auspico quindi che un alto numero di cittadini voglia cogliere questa opportunità».

Per aderire al progetto i cittadini dovranno compilare la modulistica scaricabile dal sito www. comune. pescaglia. lu. it e disponibile anche all’ufficio tributi della sede centrale o all’ufficio distaccato di San Martino in Freddana (solo il mercoledì dalle 11.30 alle 13.30) e spedirla per email a protocollo@comune.pescaglia.lu.it, oppure consegnarla a mano alla sede centrale o all’ufficio di San Martino.

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