Il presidio
Il ritorno di Vietina, è il nuovo direttore di Lucca Crea
Aveva lasciato il posto 6 mesi fa per un’esperienza ad Amazon Ma il richiamo di casa ha vinto. «Sono contento di tornare»
LUCCA. “A volte ritornano” è il titolo di una raccolta di racconti di Stephen King. Un testo che Emanuele Vietina probabilmente conosce bene. Il nuovo direttore generale di Lucca Crea è un cavallo di ritorno: sono passati poco più di sei mesi da quando lo yellow kid lucchese ha detto addio alla città dell’arborato cerchio e agli amati Comics per lanciarsi in una nuova esperienza professionale. Lo aspettavano un ruolo importante in Amazon e le bellezze di Londra. Ma l’ebbrezza per la nuova avventura lavorativa non ce l’ha fatta a cancellare la nostalgia per Lucca e i Comics, manifestazione che anche grazie a lui ha raggiunto risultati mondiali. Così il 42enne lucchese ha fatto marcia indietro: quando Lucca Crea ha indetto una gara per individuare il suo successore, Vietina non ha resistito e si è presentato alla selezione. E data la sua competenza in materia ha sbaragliato la concorrenza dei 93 candidati.
Ieri è arrivato il verdetto: «Dopo un’ampia e approfondita analisi – si legge nel comunicato della società – la commissione esaminatrice in seguito ai colloqui finali tenuti ieri mattina ha scelto il dottor Emanuele Vietina per la posizione di direttore generale di Lucca Crea Srl». «Ho avuto il piacere di far parte di una valida commissione - dice Francesco Caredio, presidente di Lucca Crea - che, forte delle diverse esperienze e professionalità, ha saputo analizzare le candidature sotto tutti i punti di vista».
Una nomina che farà discutere, tant’è che Remo Santini, in qualità di presidente della commissione controllo e garanzia del Comune di Lucca, annuncia la volontà di convocare urgentemente una seduta della commissione stessa sugli esiti del bando «per approfondire nel dettaglio i risultati della selezione».
Vedremo. Intanto il mondo del fumetto ha accolto entusiasticamente la notizia. Sul profilo Facebook del 42enne Vietina in meno di due ore e mezzo sono comparsi 300 like e oltre 100 commenti. Alcuni molto qualificati, come quelli di Giovanni Cova di Qmi, l’azienda che lo scorso anno ha portato Netflix ai Comics; Valeria Zaffina di Ubisoft, azienda leader nel settore dei videogiochi (quelli di Assassin’s Creed, per intenderci); Beniamino Sidoti, grande ex della manifestazione. E poi artisti del calibro di Maurizio Manzieri, Paolo Barbieri, Ivan Cavini, Edvige Faini e molti altri ancora.
E Vietina che dice? È ovviamente contento e frastornato ma commenta con misura, visto che ad oggi è ancora dipendente Amazon. «La mia casa è dov’è la mia storia – ho scritto su Facebook – Sono felice e le tante reazioni positive che ho ricevuto sui social da parte di appassionati e professionisti del settore sono carburante per ripartire. Il team di Lucca è straordinario e va messo in condizione di sognare. C’è solo da riprendere il filo del discorso: lo stile di Lucca è unico nel fare festival e nell’affrontare culturalmente e artisticamente il meraviglioso universo editoriale che abbiamo scoperto con i Comics». Lasciare Amazon, ovvero una delle più grandi aziende del mondo, non è facile, ma il richiamo di casa è troppo forte. E da aprile Vietina entrerà in carica con un ruolo diverso rispetto a quello che aveva lasciato: sarà direttore generale (e non esecutivo). Lo stipendio giustamente sale (ma non di molto) e sarà commisurato ai rischi: diventerà anche rappresentante legale della società. L’incarico sarà a scadenza: 3 anni rinnovabili per altri due.
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