Il presidio
Consorzio di bonifica in lutto per la morte di Michele Lencioni
CAPANNORI. Il Consorzio di Bonifica Uno Toscana Nord piange la prematura e improvvisa scomparsa di Michele Lencioni, uno dei suoi storici dipendenti, che con la sua attività ha contribuito...
CAPANNORI. Il Consorzio di Bonifica Uno Toscana Nord piange la prematura e improvvisa scomparsa di Michele Lencioni, uno dei suoi storici dipendenti, che con la sua attività ha contribuito attivamente, fin dalla costituzione, allo sviluppo dell’ente consortile.
Capannorese, 62 anni, Lencioni era stato assunto alla fine degli anni novanta, in quello che allora era il Consorzio di Bonifica del Bientina. Da dipendente, ma anche da sindacalista della Cgil, aveva poi seguito da protagonista l’evoluzione dell’ente, che oggi si occupa della sicurezza idraulica dell’intera Toscana settentrionale.
Una perdita incommensurabile, sotto ogni profilo, per il Consorzio e i suoi dipendenti, come sostiene il presidente Ismaele Ridolfi: «Michele Lencioni faceva parte della nostra squadra, fin da quando il Consorzio era un piccolo soggetto, con pochissimi dipendenti e attivo solo sul territorio a cavallo tra il Capannorese e il Bientinese negli anni, durante l’evoluzione legislativa che ci ha portato ad acquisire nuove competenze e a servire un comprensorio notevolmente più vasto, con la sua esperienza è riuscito a essere sempre un riferimento importante per tutti noi, e in particolare per i nuovi e giovani colleghi che si sono aggiunti».
«Oggi – riprende Ridolfi – perdiamo un uomo generoso: sempre pronto, con una battuta o un consiglio, a dare il suo contributo e a esprimere la sua opinione. E perdiamo un dipendente disponibile e profondamente legato al suo territorio, un amico. Non ci sono parole per esprimere il nostro dolore: a nome mio personale, dell’amministrazione consortile e dell’intera struttura consortile, desidero esprimere la vicinanza alla famiglia».
Condoglianze alle quali aggiungiamo anche quelle della nostra redazione.
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