Italia
Civica Popolare schiera tre lucchesi: capolista Buonriposi
La provveditora guida il listino per il Senato. Al terzo posto Frediani, Poggi per la Camera. Torna Bulckaen in +Europa
LUCCA. Si appresta a dare il via alla campagna elettorale «con lo spirito di sempre, con la volontà di dare un contributo perché credo che i cittadini lo debbano dare. L’indifferenza, del resto, è l’atteggiamento peggiore. Il mio interesse sarà particolarmente rivolto ai giovani e alla scuola, con l’impegno di fare poche cose, ma importanti».
Commenta così la sua candidatura come capolista al Senato per il proporzionale nel collegio di Lucca Donatella Buonriposi, personaggio politico e istituzionale, oltre che attuale dirigente dell’ufficio scolastico provinciale di Lucca e Massa Carrara.
Buonriposi siede in consiglio comunale come unico esponente di Lei Lucca, la lista civica (insieme a Rinascimento sia) con cui ha corso alle amministrative di Lucca nel 2017. Al ballottaggio ha sostenuto il candidato di centrosinistra (poi confermato sindaco Alessandro Tambellini), anche se nel decennio precedente, da assessore della giunta di Mauro Favilla e iscritta (per un breve periodo) a Forza Italia aveva una connotazione politica più orientata al centrodestra. La candidatura ora per la formazione guidata dalla ministra uscente Beatrice Lorenzin, non è una decisione dell’ultimo minuto per la Buonriposi.
«Dopo la candidatura alle comunali ho fatto un percorso con un numeroso gruppo di persone - spiega la neo candidata al senato -, ho iniziato un lavoro che trova qui nella candidatura la sua continuazione. Ho deciso con tutto il mio gruppo: del resto la nostra è una posizione civica, siamo orientati alla mediazione e alla moderazione».
E intanto Buonriposi annuncia durante la campagna elettorale l’arrivo a Lucca della stessa Lorenzin.
Al terzo posto nello stesso listino del Senato di Civica Popolare , spunta anche l’attuale assessora di Capannori Serena Frediani, delega al sociale. Al terzo posto del listino per la Camera di Civica Popolare c’è un altro lucchese, l’ex sindaco di Borgo a Mozzano Francesco Poggi, che nel 2013 aveva corso alle politiche del 2013 per Scelta Civica. Il nome di Poggi, artefice tra le altre a Lucca del festival su economia e spiritualità, risulta essere stato molto caldeggiato dal mondo dell’associazionismo cattolico, in particolare quello che fa riferimento alla Comunità di Sant’Egidio.
Altro volto noto della scena politica lucchese - anche se defilato negli ultimi anni - che ricompare tra i listini dei candidati in corsa per le politiche del 4 marzo è quello del dottor Massimo Bulckaen, 58 anni, medico in forza all’ospedale Cosma e Damiano di Pescia. Per Bulckaen, impegnato in politica prima con i radicali di Marco Pannella e poi “prestato” al centrodestra, la candidatura di oggi nel listino proporzionale per il Senato nel collegio di Lucca di +Europa di Emma Bonino rappresenta quindi un ritorno alle origini.
Negli ultimi vent’anni infatti ha fatto più esperienze nel centrodestra, anche a livello locale, impegnandosi alla fine degli anni Novanta in Forza Italia, poi in Governare Lucca. Nel 2012, avvicinatosi a Futuro e Libertà, la formazione politica fondata da Gianfranco Fini, per mesi fu considerato un candidato sindaco sicuro. Salvo poi avere rinunciato al rush finale. Adesso il ritorno a pieno titolo alle origini radicali ed europeiste. (b.a.)
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