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Ustionato in cartiera, ricoverato a Pisa

Ustionato in cartiera, ricoverato a Pisa

CAPANNORI. La fiamma che investe il lavoratore, i primi soccorsi prestati dai colleghi, quindi l’allarme al 118 e poi il ricovero in ospedale. Momenti di paura quelli che si sono vissuti ieri...

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CAPANNORI. La fiamma che investe il lavoratore, i primi soccorsi prestati dai colleghi, quindi l’allarme al 118 e poi il ricovero in ospedale. Momenti di paura quelli che si sono vissuti ieri pomeriggio alle cartiere Fenili in via Sottomonte, a Guamo, al confine tra Capannori e Lucca.

Erano da poco passate le 17 quando è arrivato l’allarme alla centrale operativa di soccorso, con la richiesta di aiuto per un dipendente rimasto pesantemente ustionato per il contatto diretto, stando alle prime testimonianze raccolte sul posto, con una fiamma libera.

Che cosa sia successo, che cosa non abbia eventualmente funzionato o quale errore umano sia stato forse commesso, è un compito che spetterà ai tecnici della medicina del lavoro dell’Asl spiegare.

L’attenzione principale ieri pomeriggio era comprensibilmente rivolta verso l’uomo ferito. I sanitari intervenuti sul posto hanno subito notato la gravità delle sue condizioni, e hanno optato per il suo ricovero non al San Luca, ma direttamente al reparto ustionati del Cisanello di Pisa.

L’uomo infatti presentava profonde ferite, con ustioni di secondo grado (ricordiamo che quelle più gravi sono le ustioni di terzo grado) sul circa il 40 per cento del corpo. Condizioni gravi, ma fortunatamente il lavoratore non è mai stato in pericolo di vita.

Una volta stabilizzato l’uomo è stato quindi trasferito in ambulanza a Pisa, in codice giallo.

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