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L’Isi di Barga dovrà aspettare per avere la copertura totale
di Federica Scintu
L’assenza della pensilina sul blocco C ne aveva provocato l’allagamento lo scorso dicembre Dopo 3,7 milioni di euro spesi nella ristrutturazione ne mancano 100mila per completare l’opera
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BARGA. Dovranno aspettare ancora un po’, almeno fino alla fine di febbraio, gli studenti dell’Isi di Barga per poter utilizzare i locali che si trovano al piano terra della scuola. Ma dovranno attendere ancora di più, loro malgrado, per il completamento della pensilina esterna che, seppur prevista nel maxi progetto di ristrutturazione della scuola – costato complessivamente 3,7 milioni di euro e concluso a settembre 2017 – non è stata realizzata perché i fondi non sono stati sufficienti.
«La copertura sulla parte mancante – riferiscono dalla Provincia – andrà comunque completata ma a oggi non abbiamo ancora i fondi: servono centomila euro in totale ma al momento non li abbiamo». Anche a causa della mancanza di questa pensilina, circa un mese fa, gli studenti avevano trovato cinque aule del blocco C allagate: lo stesso problema non c’era stato, nonostante la pioggia eccezionale della notte prima, nel blocco B dove la copertura è invece presente. «Per il momento – spiegano ancora dalla Provincia – abbiamo inserito una lastra di lamiera nella parete per bloccare le infiltrazioni dell’acqua quindi il problema è stato almeno parzialmente risolto».
Come è stato risolto, durante lo stop delle lezioni per le vacanze di Natale, il problema dei riscaldamenti. A confermarlo è la stessa dirigente dell’Isi Catia Gonnella: «L’impianto è stato totalmente ripristinato e ora i termosifoni funzionano in tutta la scuola mentre prima in alcune aree c’erano dei malfunzionamenti». L’auspicio della dirigente però è che i locali del piano terra, ovvero la reception, il front office e il back office del ricevimento ma anche l’archivio e due classi, vengano al più presto “consegnati” agli studenti. «I lavori sono stati completati – dichiara Gonnella – e sarebbe importante per noi poter utilizzare anche quest’area della scuola visto che aspettiamo da settembre scorso. Non poter accedere a questi locali comporta un disservizio anche perché gli studenti devono utilizzare un’entrata secondaria». Ma dalla Provincia dichiarano appunto che, «prima della fine di febbraio quest’ala non sarà utilizzabile».
«Stiamo chiudendo la contabilità con l’azienda che ha effettuato i lavori – spiegano ancora da Palazzo Ducale – in più c’è un piccolo intervento da fare in un’aula e stiamo definendo l’impiantistica per consegnare la certificazione di agibilità». Sempre dalla Provincia precisano poi che «la consegna di questa parte dell’istituto non era prevista entro settembre 2017. I lavori infatti sono stati mirati ad eliminare le aule provvisorie e per questo hanno subìto dei rallentamenti al piano terra. L’impresa comunque ha completato l’intervento nei termini previsti e ora mancano solo le rifiniture. E comunque i disagi per gli studenti sono minimi visto che possono utilizzare un’entrata laterale che è comunque al piano terra, e che è raggiungibile percorrendo 30 o 40 metri di marciapiede in più».
«La copertura sulla parte mancante – riferiscono dalla Provincia – andrà comunque completata ma a oggi non abbiamo ancora i fondi: servono centomila euro in totale ma al momento non li abbiamo». Anche a causa della mancanza di questa pensilina, circa un mese fa, gli studenti avevano trovato cinque aule del blocco C allagate: lo stesso problema non c’era stato, nonostante la pioggia eccezionale della notte prima, nel blocco B dove la copertura è invece presente. «Per il momento – spiegano ancora dalla Provincia – abbiamo inserito una lastra di lamiera nella parete per bloccare le infiltrazioni dell’acqua quindi il problema è stato almeno parzialmente risolto».
Come è stato risolto, durante lo stop delle lezioni per le vacanze di Natale, il problema dei riscaldamenti. A confermarlo è la stessa dirigente dell’Isi Catia Gonnella: «L’impianto è stato totalmente ripristinato e ora i termosifoni funzionano in tutta la scuola mentre prima in alcune aree c’erano dei malfunzionamenti». L’auspicio della dirigente però è che i locali del piano terra, ovvero la reception, il front office e il back office del ricevimento ma anche l’archivio e due classi, vengano al più presto “consegnati” agli studenti. «I lavori sono stati completati – dichiara Gonnella – e sarebbe importante per noi poter utilizzare anche quest’area della scuola visto che aspettiamo da settembre scorso. Non poter accedere a questi locali comporta un disservizio anche perché gli studenti devono utilizzare un’entrata secondaria». Ma dalla Provincia dichiarano appunto che, «prima della fine di febbraio quest’ala non sarà utilizzabile».
«Stiamo chiudendo la contabilità con l’azienda che ha effettuato i lavori – spiegano ancora da Palazzo Ducale – in più c’è un piccolo intervento da fare in un’aula e stiamo definendo l’impiantistica per consegnare la certificazione di agibilità». Sempre dalla Provincia precisano poi che «la consegna di questa parte dell’istituto non era prevista entro settembre 2017. I lavori infatti sono stati mirati ad eliminare le aule provvisorie e per questo hanno subìto dei rallentamenti al piano terra. L’impresa comunque ha completato l’intervento nei termini previsti e ora mancano solo le rifiniture. E comunque i disagi per gli studenti sono minimi visto che possono utilizzare un’entrata laterale che è comunque al piano terra, e che è raggiungibile percorrendo 30 o 40 metri di marciapiede in più».
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