Il Tirreno

Lucca

Apertura in due fasce sulla statale del Brennero

di Emanuela Ambrogi
Apertura in due fasce sulla statale del Brennero

In attesa della fine dei lavori saranno consentiti due passaggi quotidiani Occorre mettere in sicurezza la zona interessata dalla caduta di un masso

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. Riapre a partire da stamani la statale del Brennero interrotta dalla frana alla Scesta. Da ieri mattina sono arrivati gli operai della ditta incaricata dall’Anas dei lavori che intanto hanno reso possibile consentire il transito delle auto in due fasce orarie: la prima dalle 6,05 alle 8,05 e la seconda dalle 17 alle 18. L’apertura delle due “finestre” consente il passaggio dei pendolari che vanno e tornano dalla scuola e dal lavoro. Non è stata invece per ora prevista l’apertura in una terza fascia, all’ora di pranzo, per permettere il transito delle auto dei genitori dei bambini che portano i loro figli a scuola a Bagni di Lucca.

Dalle 11 alle 16 di ieri mattina sul posto della frana è rimasto anche il vicesindaco Sebastiano Pacini, il quale continua a “pressare” Anas e Regione perché sia completato nel minor tempo possibile il lavoro dei ripristino della viabilità nella zona dello smottamento che, di fatto, isola le frazioni a monte della frana dal capoluogo Bagni di Lucca e dal resto della valle.

«I tecnici hanno intanto tracciato al meglio la zona – spiega il vicesindaco – per mettere in sicurezza il punto in cui si è fermato il masso franato e individuare come e dove spostarlo per garantire la sicurezza del passaggio dei mezzi. La pietra sarà poi contenuta dalla rete paramassi, che sarà estesa a tutta la parete a rischio dopo lo smottamento. Spero che nelle prossime ore saremo in grado di avere un programma preciso per la ripresa del transito non solo nelle fasce orarie, ma per tutta la giornata».

Ancora da definire se il passaggio dei mezzi sarà disciplinato da semafori e se sarà a senso unico o sui due sensi, come chiede l’amministrazione comunale.

La chiusura ha creato danni alle attività, oltre che disagi ai pendolari, che nel fine settimana non hanno visto l’atteso flusso di appassionati che si recano all’Abetone per sciare. Dalla montagna si ha anche notizia di disdette nelle strutture ricettive che avrebbero dovuto ospitare sciatori. La speranza di tutti è che la statale del Brennero possa essere quanto prima riaperta in entrambe i sensi per riportare la situazione alla normalità. Residenti e operatori non solo della zona e di Bagni di Lucca, ma anche di San Marcello, Cutigliano, Abetone e frazioni di quei Comuni sollecitano poi una forte iniziativa comune per ottenere un progetto e interventi che rendano più sicura e scorrevole tutta la statale del Brennero, le cui condizioni attuali sono un freno allo sviluppo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web