Il Tirreno

Lucca

Migliorano le condizioni della donna ricoverata per la meningite

di Luigi Spinosi
L'ospedale San Luca di Lucca
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L'ospedale San Luca di Lucca

L'annuncio del figlio: «Mia madre si è svegliata e ha pronunciato le prime parole»

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LUCCA. L’anno si chiude con una bella notizia  che arriva dal San Luca. Le condizioni della donna di 56 anni  di Lammari, ricoverata la scorsa settimana dopo essere stata colpita dalla forma più grave di meningite, quella di tipo C, hanno fatto registrare un netto miglioramento. Ricoverata in gravi condizioni al reparto di rianimazione dopo   dieci giorni trascorsi al San Luca la donna si è svegliata, le è stata tolta la respirazione artificiale e ha pronunciato le prime parole.

Ad annunciarlo è stato, nella serata di venerdì 29 dicembre, il figlio, che in questi giorni è stato sempre vicino alla madre: «Finalmente posso annunciare che mia madre si è svegliata. Ancora non riesce a parlare bene per via dell’intubazione prolungata, e non è molto cosciente di dove  si trova e del perché si trova in ospedale, ma è VIVA!».

Una notizia   arrivata,   gioco del destino, proprio nel giorno del compleanno del figlio, che non poteva certo immaginare migliore sorpresa di questa:  «Oggi è il mio compleanno e mia madre  mi ha fatto il più grande regalo che potessi ricevere. Mi ha detto “Ti voglio bene”. È riuscita a dire poche parole sottovoce, ma sono bastate a rendermi la persona più felice del mondo».

Una vicenda, quella vissuta dalla donna, che i figli  hanno voluto far conoscere per trasmettere a tutti un messaggio importante, quello a sostegno della vaccinazione, contro un pericolo troppo spesso sottovalutato, fino a quando non ce lo troviamo davanti.

Dunque, una brutta, terribile, avventura che si sta avviando a una lieta conclusione, destinata non solo  a rimanere un brutto ricordo, ma anche una testimonianza preziosa per tutti.

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