«Niente allarme topi» Il Comune rassicura dopo altri controlli
di Nicola Nucci
I sopralluoghi nella scuola elementare di Lammari farebbero pensare a un singolo roditore di campagna
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CAPANNORI. Niente più tracce di topi alla scuola elementare di Lammari. Il nuovo controllo svolto ieri mattina dalla ditta incaricata dal Comune ha accertato che non ci sono colonie di topi, ma che è stato un caso isolato e ci sono tutte le condizioni igenico-sanitarie per mantenere aperto il plesso scolastico Micheloni, che ospita anche la scuola materna (dove però, a differenza dell’elementare, non sono state trovate tracce di roditori).
Il Comune è intervenuto per fare chiarezza sul caso sollevato da alcuni genitori dopo il ritrovamento di tracce di escrementi nella scuola. Il sindaco Luca Menesini prova a spegnere la polemica e rassicura le famiglie che non c’è nessuna emergenza: «I controlli hanno confermano un esito positivo, nessun riscontro di presenza di roditori dentro la scuola. Questo esclude di nuovo la proliferazione di topi o altre situazioni negative. Abbiamo già chiesto anche un’altra verifica per lunedì prossimo, dopo il weekend». Il Comune da una decina di giorni sta monitorando la situazione insieme all’azienda specializzata che ha igienizzato il plesso.
Ma tra i genitori c’è chi ha manifestato preoccupazione e sconcerto, al punto da non mandare i propri bimbi a scuola nonostante, secondo quanto emerso dal sopralluogo di mercoledì della ditta di derattizzazione, all’interno dell’istituto fosse entrato solo un topolino di campagna.
«Se ci fosse stato bisogno di provvedimenti grossi – riprende Menesini – non avrei problemi a farli. L’ho già dimostrato con i fatti in passato. Ma ci devono essere i presupposti. Non sono solo sindaco, sono soprattutto padre, so cosa vuol dire avere figli e preoccuparsi. Ma non bisogna degenerare. Su questa vicenda è stato messo in piedi di tutto, un passaparola di esagerazioni, non c’è nessun allarme».
La vicenda risale a una decina di giorni fa quando, a seguito di alcune segnalazioni, il Comune ha mandato una ditta di derattizzazione, insieme alla consigliera comunale Francesca Pieretti, a fare i controlli. Ditta munita di trappole per verificare se si fosse trattato di una vera situazione di emergenza o di un singolo, seppur spiacevole, episodio. Una disinfestazione compatibile con la presenza dei bambini, utilizzando piccole trappole con un’esca al gusto cioccolato, anziché veleni e sostanze nocive. «Anche l’ennesimo controllo dell’operatore per verificare presenza dei topi all’interno dell’istituto ha rassicurato noi e i genitori – si sostiene da parte dell’amministrazione comunale – non ci sono colonie di topi o altre situazioni preoccupanti. Una situazione del tutto sotto controllo, che comunque sarà monitorata anche nelle prossime settimane».
«La scuola ovviamente è stata pulita – aggiunge la consigliera Pieretti – e anche stamani (ieri per chi legge ndr) nonostante che mercoledì non ci siano state catture la ditta è tornata ancora a scuola con il capo plesso per togliersi ogni dubbio facendo ulteriori controlli».
Il Comune è intervenuto per fare chiarezza sul caso sollevato da alcuni genitori dopo il ritrovamento di tracce di escrementi nella scuola. Il sindaco Luca Menesini prova a spegnere la polemica e rassicura le famiglie che non c’è nessuna emergenza: «I controlli hanno confermano un esito positivo, nessun riscontro di presenza di roditori dentro la scuola. Questo esclude di nuovo la proliferazione di topi o altre situazioni negative. Abbiamo già chiesto anche un’altra verifica per lunedì prossimo, dopo il weekend». Il Comune da una decina di giorni sta monitorando la situazione insieme all’azienda specializzata che ha igienizzato il plesso.
Ma tra i genitori c’è chi ha manifestato preoccupazione e sconcerto, al punto da non mandare i propri bimbi a scuola nonostante, secondo quanto emerso dal sopralluogo di mercoledì della ditta di derattizzazione, all’interno dell’istituto fosse entrato solo un topolino di campagna.
«Se ci fosse stato bisogno di provvedimenti grossi – riprende Menesini – non avrei problemi a farli. L’ho già dimostrato con i fatti in passato. Ma ci devono essere i presupposti. Non sono solo sindaco, sono soprattutto padre, so cosa vuol dire avere figli e preoccuparsi. Ma non bisogna degenerare. Su questa vicenda è stato messo in piedi di tutto, un passaparola di esagerazioni, non c’è nessun allarme».
La vicenda risale a una decina di giorni fa quando, a seguito di alcune segnalazioni, il Comune ha mandato una ditta di derattizzazione, insieme alla consigliera comunale Francesca Pieretti, a fare i controlli. Ditta munita di trappole per verificare se si fosse trattato di una vera situazione di emergenza o di un singolo, seppur spiacevole, episodio. Una disinfestazione compatibile con la presenza dei bambini, utilizzando piccole trappole con un’esca al gusto cioccolato, anziché veleni e sostanze nocive. «Anche l’ennesimo controllo dell’operatore per verificare presenza dei topi all’interno dell’istituto ha rassicurato noi e i genitori – si sostiene da parte dell’amministrazione comunale – non ci sono colonie di topi o altre situazioni preoccupanti. Una situazione del tutto sotto controllo, che comunque sarà monitorata anche nelle prossime settimane».
«La scuola ovviamente è stata pulita – aggiunge la consigliera Pieretti – e anche stamani (ieri per chi legge ndr) nonostante che mercoledì non ci siano state catture la ditta è tornata ancora a scuola con il capo plesso per togliersi ogni dubbio facendo ulteriori controlli».
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