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Vertice a firenze 

Tutto rimandato al nuovo anno per il caso Snaitech

PORCARI. Tutto rinviato di fatto all’11 gennaio. In quell’occasione sarà fatto il punto della situazione sui lavoratori in esubero che rischiano il posto di lavoro. Dall’incontro di ieri a Firenze...

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PORCARI. Tutto rinviato di fatto all’11 gennaio. In quell’occasione sarà fatto il punto della situazione sui lavoratori in esubero che rischiano il posto di lavoro. Dall’incontro di ieri a Firenze tra sindacati e Snaitech è emersa la volontà dell’azienda di valutare i casi, anche se resta aperta la procedura di mobilità. Intanto si cercherà di assorbire gli esuberi attraverso riduzioni dell’orario di lavoro e comunque soluzioni alternative al licenziamento.

A Porcari il numero è di 11 esuberi, di cui 7 sono già in Fis, l’ammortizzatore sociale per il settore terziario a zero ore. Intanto il 31 dicembre scadono gli ammortizzatori sociali e l’azienda ha messo in evidenza l’impossibilità di prorogare il fondo di integrazione salariale per ulteriori sei mesi a seguito al mancato riconoscimento da parte dell’Inps degli ammortizzatori sociali dell’industria, dove lavoratori e azienda avevano versato per oltre 10 anni la contribuzione. I sindacati hanno chiesto ai vertici della Snaitech di arrivare un accordo che garantisca la continuità lavorativa. La direzione si è impegnata a fare ulteriori verifiche sugli orari e approfondimenti, in attesa di eventuali uscite volontarie. Intanto i lavoratori in esubero dovranno stare col fiato sospeso fino al nuovo anno.

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