Lavori a scuola, il preside ringrazia le famiglie
Il dirigente Orsi dopo gli interventi al Comprensivo 5: «Da qui parte il rispetto per i beni pubblici»
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LUCCA. Il dirigente dell’istituto comprensivo Lucca 5, Marco Orsi, ha scritto e inviato una lettera a studenti, genitori, docenti e personale Ata per ringraziarli dopo la partecipazione alla giornata “La scuola che ci piace”, che si è tenuta alla scuola media Buonarroti e alla scuola dell’infanzia Nieri di Ponte a Moriano.
«Abbiamo visto con piacere - scrive Orsi - i ragazzi della scuola media alle prese con l’imbiancatura della propria classe, lo spostamento di arredi, il fissaggio degli attaccapanni. E poi i genitori e i docenti, con l’aiuto anche dei bidelli di ambedue le scuole intenti a preparare pannelli per i cartelloni, presi a sistemare porte e finestre, impegnati a verniciare armadi, a pulire i locali e così via. vale la pena anche id ricordare come le cose siano state facilitate con l’apporto dell’ufficio di direzione. so naturalmente che qualche problema organizzativo c’è stato, ma nel complesso, essendo la prima volta, le cose sono andate bene e le indicazioni che ci sono pervenute saranno preziose per migliorare».
«Devo anche ricordare - prosegue Orsi - che l’iniziativa “La scuola che ci piace”, voluta e votata dal consiglio di istituto è peraltro coerente con quanto si dichiara nelle indicazioni nazionali per il curricolo che costituiscono il documento fondamentale per la scuola di base. Sono del resto sempre più convinto che il senso dell’appartenenza alla società democratica passi proprio da queste forme di rispetto di quel luogo pubblico a disposizione dei bambini e dei ragazzi che è la scuola. Un rispetto che inizia dall’attenzione allo spazio che deve avere requisiti di ordine, bellezza e organizzazione. Anche da qui si parte per appassionare allo studio e alla conoscenza».
«Abbiamo visto con piacere - scrive Orsi - i ragazzi della scuola media alle prese con l’imbiancatura della propria classe, lo spostamento di arredi, il fissaggio degli attaccapanni. E poi i genitori e i docenti, con l’aiuto anche dei bidelli di ambedue le scuole intenti a preparare pannelli per i cartelloni, presi a sistemare porte e finestre, impegnati a verniciare armadi, a pulire i locali e così via. vale la pena anche id ricordare come le cose siano state facilitate con l’apporto dell’ufficio di direzione. so naturalmente che qualche problema organizzativo c’è stato, ma nel complesso, essendo la prima volta, le cose sono andate bene e le indicazioni che ci sono pervenute saranno preziose per migliorare».
«Devo anche ricordare - prosegue Orsi - che l’iniziativa “La scuola che ci piace”, voluta e votata dal consiglio di istituto è peraltro coerente con quanto si dichiara nelle indicazioni nazionali per il curricolo che costituiscono il documento fondamentale per la scuola di base. Sono del resto sempre più convinto che il senso dell’appartenenza alla società democratica passi proprio da queste forme di rispetto di quel luogo pubblico a disposizione dei bambini e dei ragazzi che è la scuola. Un rispetto che inizia dall’attenzione allo spazio che deve avere requisiti di ordine, bellezza e organizzazione. Anche da qui si parte per appassionare allo studio e alla conoscenza».
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