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A caccia di finanziamenti per i lavori sulle scuole
Bagni: il Comune cerca i soldi per gli interventi sulla “Matteo Trenta” Si batte la strada dei bandi regionali, più difficile avere soldi con le alienazioni
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BAGNI DI LUCCA. Caccia ai finanziamenti per fare i costosi lavori di adeguamento alle norme antisismiche delle scuole comunali. In teoria il Comune potrebbe provvedere, a partire dalla scuola Matteo Trenta (per un costo di 1.730.000 euro), anche con il ricavato della vendita di immobili pubblici (come Villa Fiori), ma le esperienze del passato hanno dimostrato che non è semplice trovare acquirenti. Non è bastato abbassare i prezzi a base di asta fino a 950. 000 euro (dagli oltre due milioni iniziali) negli incanti che si sono succeduti. Nessuna offerta è arrivata e nemmeno il tentativo di procedere a trattativa diretta è andato a buon fine. Per Villa Fiori c’era stata soltanto una proposta, a inizio 2017, da parte dell’albergatore Damiano Marino Merlo che, insieme ad altri operatori, era interessato a rilevarla per farne un centro benessere. Al Comune proponeva un concambio, dando il complesso industriale del Kontinental, con conguaglio da definire. Merlo, con altri potenziali acquirenti voleva fare di Villa Fiori una struttura ricettiva-centro benessere portandovi tramite tubature, agganciate alla passerella, l’acqua termale che arriva dalla sponda opposta della Lima.
La proposta fatta al Comune era complessa, prevedeva sostanzialmente uno scambio di immobili, mentre il Comune, con problemi di risorse, voleva incamerare soldi. La cordata di Merlo era pronta a cedere al Comune, in cambio di Villa Fiori l’area industriale in cui si producevano figurine, un immobile in via Roma di 3. 000 metri quadri, su due piani.
Se non portasse a risultati, almeno parziali, la scelta prioritaria di ricavare soldi dalla vendita di immobili per coprire almeno in parte la spesa complessiva (calcolata dal Comune nel progetto preliminare di fattibilità in 1.730.000 euro per adeguare alle norme antisismiche la scuola Trenta), l’amministrazione ha deciso di utilizzare il progetto di fattibilità come base per poter richiedere il finanziamento alla Regione e ad altri enti, cercando tra i bandi in materia di edilizia scolastica e di prevenzione sismica. Intanto un altro piccolo intervento per la sicurezza delle scuole sta per partire. Il Comune ha infatti affidato il servizio di riparazione della copertura della scuola materna ed elementare di San Cassiano di Controne, nella quale si sono formate infiltrazioni di acqua, alla ditta Citti e Papera di Lugliano per un importo di 245 euro più Iva.
Emanuela Ambrogi
La proposta fatta al Comune era complessa, prevedeva sostanzialmente uno scambio di immobili, mentre il Comune, con problemi di risorse, voleva incamerare soldi. La cordata di Merlo era pronta a cedere al Comune, in cambio di Villa Fiori l’area industriale in cui si producevano figurine, un immobile in via Roma di 3. 000 metri quadri, su due piani.
Se non portasse a risultati, almeno parziali, la scelta prioritaria di ricavare soldi dalla vendita di immobili per coprire almeno in parte la spesa complessiva (calcolata dal Comune nel progetto preliminare di fattibilità in 1.730.000 euro per adeguare alle norme antisismiche la scuola Trenta), l’amministrazione ha deciso di utilizzare il progetto di fattibilità come base per poter richiedere il finanziamento alla Regione e ad altri enti, cercando tra i bandi in materia di edilizia scolastica e di prevenzione sismica. Intanto un altro piccolo intervento per la sicurezza delle scuole sta per partire. Il Comune ha infatti affidato il servizio di riparazione della copertura della scuola materna ed elementare di San Cassiano di Controne, nella quale si sono formate infiltrazioni di acqua, alla ditta Citti e Papera di Lugliano per un importo di 245 euro più Iva.
Emanuela Ambrogi
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