Il presidio
Porcari
Stabilimento di via Carlotti, rimosse lastre di amianto
PORCARI. Via l'amianto dallo stabilimento di via Carlotti, importante realtà produttiva del territorio. La copertura di cemento-amianto è stata sostituita da una lastra calpestabile in acciaio...
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PORCARI. Via l'amianto dallo stabilimento di via Carlotti, importante realtà produttiva del territorio. La copertura di cemento-amianto è stata sostituita da una lastra calpestabile in acciaio zincato protetto superiormente da un rivestimento bituminoso con funzione anticorrosiva e insonorizzante e da una lamina di alluminio naturale. L’intervento, realizzato dalla ditta specializzata Moveco di Lucca, ha riguardato tre capannoni ancora coperti in eternit per una superficie complessiva di circa 3.300 metri quadrati. Porcari in prima linea sul fronte dell'amianto. Qualche anno fa fu realizzato un censimento per quantificare l'incidenza del materiale altamente nocivo e avviare una politica di smaltimento efficace e mirata.
Lo studio, realizzato dagli studenti dell'istituto tecnico per geometri "Benedetti" per conto del Comune, ha realizzato una mappatura dei luoghi a più alta densità di amianto. I numeri presentati dal rapporto, che ha un margine di errore del 5-10%, invitano a non abbassare la guardia: circa 9 mila metri quadri di amianto nelle abitazioni e 156mila nei siti industriali di Porcari,
Lo studio, realizzato dagli studenti dell'istituto tecnico per geometri "Benedetti" per conto del Comune, ha realizzato una mappatura dei luoghi a più alta densità di amianto. I numeri presentati dal rapporto, che ha un margine di errore del 5-10%, invitano a non abbassare la guardia: circa 9 mila metri quadri di amianto nelle abitazioni e 156mila nei siti industriali di Porcari,
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